Il cacciatore di aquiloni

cacciatoreTra i libri letti nell’ultimo anno, uno dei pochi che ho davvero apprezzato e amato è certamente Il cacciatore di aquiloni, di Khaled Hosseini. Il libro narra la storia di Amir, il cui passato è “una bestia dai lunghi artigli, pronta a inseguirlo e a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta.”

Amir vive a San Francisco quando una telefonata inaspettata lo butta giù dalla sua esistenza normale per trascinarlo nel passato, a Kabul, dove ha vissuto molti anni della sua vita. “Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza. C’è una scoperta sconvolgente, in un mondo violento dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più.” Il libro coinvolge e rattrista, e in entrambi i modi ci rende partecipi di una storia ben narrata, ma anche intensa, ricca di riflessioni quasi poetiche, come questa:

“Guardai la foto di Hassan: aveva un lato del volto illuminato dal sole e sorrideva mostrando un buco nero al posto degli incisivi. L’altra metà di Baba. La metà misconosciuta. La metà che aveva ereditato quanto di nobile e puro c’era nel suo animo. La metà che, nel segreto del suo cuore, forse considerava il suo vero figlio. Infilai la foto dove l’avevo trovata. Mi resi conto che quei pensieri non mi avevano ferito. Chiudendo la porta della stanza di Sohrab, mi chiesi se quello fosse il modo in cui sboccia il perdono, non con le fanfare di una epifania, ma con il dolore che, nel cuore della notte, fa i bagagli e si allontana senza neppure avvisare.”

Khaled Hosseini si presenta benissimo da solo, per cui non aggiungo altro, se non che consiglio a chiunque non abbia letto questo libro di provvedere. Vi assicuro che ne vale la pena.

Buona lettura!

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4 Responses to Il cacciatore di aquiloni

  1. Ciao a tutti, sto leggendo le ultime 20 pagine di questo libro che (se non si rovina completamente in queste venti pagine) mi è piaciuto tantissimo, bello, commovente e molto coinvolgente! Lo consiglio anche io.
    😀

  2. bepoglace says:

    Questo mi ha fatto stare male, è capace di prendere con una morsa lo stomaco e torcerlo provocando un dolore senza lacrime. Bello, veramente bello.

  3. Chiara says:

    Ce ne fossero di più di libri così! 🙂

  4. bluestraneo says:

    ma chi mai ti avrà regalato un cosi bel libro?!?! hihihi ! !
    lo leggerò presto anche io, mi hai davvero incuriosito e sembra proprio valga la pena di comprarlo! 🙂

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