“Desiderata”, di Max Ehrmann

desiderata1Buongiorno naviganti,

ho notato un certo interesse in rete per Desiderata, il documento del 1692 su cui ho scritto un post l’1 gennaio.

Ho fatto una ricerca, e ho scoperto innanzitutto che Desiderata è una parola latina al plurale neutro, e significa “cose desiderate”, o nel caso specifico “voti augurali”. Pare che l’iscrizione “Old St. Paul Church, Baltimore, A.C. 1692” trovata sul documento, abbia creato un equivoco. Nel 1959 il reverendo Frederick Kates, rettore di quella chiesa di Baltimora, incluse Desiderata in una raccolta di materiale devozionale. In cima alla raccolta, annotò: “Old St. Paul Church, Baltimore, A.C. 1692”. Il 1692 era l’anno di fondazione della chiesa, e qui nacque l’equivoco. In realtà l’autore di quei meritatamente famosi versi è Max Ehrmann, un poeta di Terre Haute, Indiana, nato nel 1872 e morto nel 1945, e Desiderata è molto più recente di quanto sembri: pare sia stata scritta intorno al 1927.

Non ho trovato altro su Max Ehrmann nella rete, ma continuerò a cercare, e se scoverò notizie aggiuntive, scriverò un altro post.

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Per leggere “Desiderata” clicca qui.

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