Un po’ di sana autopromozione

l'oblio della ragione - edizioni del poggioSalve a tutti, e benvenuti!

Oggi voglio indirizzare la vostra attenzione su due siti, entrambi molto disponibili (e li ringrazio) ad aiutare esordienti come me. A questo proposito  hanno entrambi pubblicato un’intervista alla sottoscritta, con domande diverse, che loro stessi hanno posto.
Eccovi i link:

http://www.seriomanontroppo.it/

http://libridaleggere.beepworld.it/ cliccando su “autori emergenti”

Ovviamente vi consiglio di leggerle! 😉 Buona giornata a tutti!

(aggiornamento del 2-3-12: i due link non sono più funzionanti, perciò non appaiono in blu. Il post non viene cancellato per non perdere i commenti degli utenti).

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6 Responses to Un po’ di sana autopromozione

  1. che belle le interviste, soprattutto quella di seriomanontroppo.it, soprattutto le domande erano molto interessanti!
    La cosa più bella ovviamente erano le risposte!! GRANDE CHIARA!!! 😀

  2. Ainos says:

    interessantissime! ma mi hanno fatto pensare a una cosa: chiara, quando ce la carichi qualche tua poesia?? 😀
    spero presto
    ciao

  3. Chiara says:

    Ciao ragazzi! Sono contenta che sia a blackjack che ad ainos siano piaciute le interviste. Per le poesie… chissà, forse, un giorno, le riterrò meritevoli di pubblicazione…per ora restano in un cassetto.

  4. Alfredo says:

    Sulle poesie ho tutta una mia visione..
    In teoria sarebbe lunga e articolata..
    Ma stasera voglio essere sintetico..
    Se ci sono motivi personali e profondi per non pubblicare una poesia.. un amore segreto, un patto di sangue, e altre mille cose.. va benissimo non pubblicarle.
    Se ci sono motivi di pura volontà personale, il semplice fatto di non volere, o di vivere le poesie come regno personale o per pochi intimi.. va benissimo anche questo.
    Se.. e non so affatto se questo è il tuo caso.. se invece si vorrebbe pubblicarle, se ne avrebbe piacere.. ma non le si considera degne.. allora.. bisogna pubblicarle..:-)
    Le persone vere sapranno sempre cogliere il cuore e la magia, a prescindere..
    E poi, chi scrive poesie non è mai il proprio miglior critico, anzi, sovente, è il più spietato..
    Salutamos

  5. Chiara says:

    Diciamo che la motivazione riguarda l’aver già messo molta carne al fuoco! Già è molto difficile vendere romanzi e racconti, figuriamoci poesie! E già adesso sono sommersa di impegni per pubblicizzarmi…
    Infine, ogni tanto mi piace scrivere poesie, ma non sono la mia passione principale.
    Un giorno, chissà, pubblicherò anche quelle. 🙂

  6. Alfredo says:

    Ma è un discorso chiarissimo il tuo…
    Per un attimo l’altra volta pensavo che non volessi renderle note perché non le considerassi “degne”… e allora mi sono venuti in mente mille poeti che consideravano le loro poesie orrende, ma esse riempivano il cuore di coloro che li leggevano..:-)
    In realtà non pensavo neanche a pubblicazione l’altra volta.. ma al farle conoscere sul Web… o tra gli amici personali..
    Ma il tuo discorso di oggi è molto chiaro.. ci sono dei momenti in cui sentiamo il bisogno di “centrare il segno” su qualcosa, farla bene, e non abbiamo tempo per altro..
    Alla prossima

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