Altro che sdoppiarsi!

scrittoreBenvenuto visitatore!

Se non sei uno scrittore e non sei un editore, è molto probabile che ti stia per svelare qualcosa di cui non sei a conoscenza. Di recente ho avuto modo di accorgermi che molte persone hanno un’idea sbagliata di come si pubblichi un libro. Oggi voglio principalmente informare voi tutti che la via normale per pubblicare un libro non è pagare. Ci sono editori che si permettono di dire che la normalità sta proprio nello sborsare migliaia di euro per vedere il proprio libro pubblicato; io vi dico che mentono, e che sono le case editrici a dover pagare gli scrittori, o semmai a investire su di loro inizialmente senza pagarli, ma non chiedendo loro i famosi “contributi”!

Di solito le piccole case editrici italiane rientrano nell’investimento con un tot di copie vendute, sulle quali l’autore non percepisce nulla. Dopo di che, tutte le ristampe frutteranno i famosi (e magri) diritti d’autore. Se credete che in Italia uno scrittore si arrichisca, tenete presente che i fortunati “Federico Moccia” sono pochi, gli aspiranti scrittori molti, gli editori a pagamento troppi e le speranze scarse! Non bisogna semplicemente farsi in quattro per avere successo in questo mestiere e in questo paese, bisognerebbe farsi almeno in otto, per dividersi così:

  1. Il primo deve fare un altro mestiere, per campare!

  2. Il secondo deve fornire le librerie che non vogliono ritirare i libri attraverso i normali canali.

  3. Il terzo deve distribuire i segnalibro pubblicitari, le locandine e le copie omaggio del libro.

  4. Il quarto deve aggiornare il suo sito, cercare chi scriva le recensioni, spargere la voce su internet e tra gli amici e i conoscenti.

  5. Il quinto deve mangiare, dormire e lavarsi.

  6. Il sesto deve passare il tempo con gli amici e la fidanzata (o il fidanzato).

  7. Il settimo deve presenziare alle varie fiere del libro per pubblicizzarsi.

  8. …E l’ottavo dovrà pur coltivare questo suo mestiere, e ogni tanto, troverà, forse, anche il tempo per scrivere…

Insomma, otto bastano, sempre che uno di loro regga lo stress e l’arrabbiatura di vedere che la collaborazione da parte di quasi tutti è solo un mucchio di parole finte buttate a caso in faccia a chi di questo mestiere vorrebbe fare la propria vita senza vendersi, e che invece deve abbassare gli occhi, asciugarsi qualche lacrima di rabbia, e ingoiare.

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12 Responses to Altro che sdoppiarsi!

  1. bluestraneo says:

    Nella sua reale tragicità, è proprio simpatico questo post 😉
    cmq.. purtroppo, in questo come in qualche altro mestiere, bisogna sacrificarsi e fare una dura gavetta prima di fermarsi a riprender fiato.
    Il tempo non basta mai, le ore sembrano ridursi di giorno in giorno e tu sei ancora li a (dover) darti da fare. Sono del parere che solo chi tiene duro fino in fondo raggiunge i propri obiettivi, laddove altri si fermano, scoraggiati o stanchi di inseguire (per l’appunto) ‘chimere’..

  2. Chiara says:

    Eh, Bluestraneo, come siamo poetici questa notte! Non si dorme, eh? 😉
    Devo dire che più tempo passa, e più mi piace avere un sito e intrattenere chi capita da queste parti con i miei post! Io comunque, come si sarà capito, non mi arrendo, e tra le mie “missioni” c’è quella di informare il maggior numero di persone sulla situazione attuale, su come si pubblicano i libri e sulle assurdità che si verificano in questo paese di pazzi furiosi. 🙂 E lo siamo tutti, eh, solo che alcuni sono pazzi con criterio, e altri no… 😉
    Non mollo la presa, dovessi anche rimetterci tutti i denti a furia di stringere per non lasciare andare via nulla…
    🙂

  3. Alfredo says:

    Questi sono tempi preziosi Chiara..
    Tempi che rivelano quello che veramente abbiamo dentro..
    Quello per cui siamo disposti a lottare..
    C’è molto di più oltre quelle che sono le regole del gioco..
    E pochi, pochissimi, credono.. pochissimi non hanno rinunciato trascinandosi mani e piedi in una vita che non è la loro.
    Quasi nessuno vive i propri sogni. Quasi tutti vivono la vita di qualcun altro.. e si accontentano… e muoiono giorno dopo giorno….o semplicemente si spengono lentamente.
    Pochi hanno passione.. pochi hanno Visione..pochi hanno coraggio..
    Ma coloro che hanno consacrato se stessi per qualcose, coloro che hanno messo in gioco la vita, coloro che hanno detto “costi quel che costi”.. coloro che hanno avuto una fede possente.. hanno raggiunto l’altra sponda del mare.
    Questa realtà ci illude vendendoci immagini di sconfitta e impotenza.. ma questa realtà è solo una parte di ciò che è, delle forze che possiamo mettere in moto..
    Ho visto bambini dislessici diventare dottori anche se tutti li consideravano handicappati.. non so se te l’ho già detto prima.. ho visto malati incurabili guarire.. persone venute dal letamaio ricoprire il cielo di stelle.. c’è una Forza a cui essi hanno attinto.. c’è una Forza in noi.. c’è una Forza in te..
    E so che queste parole verranno viste come retorica da quattro soli da qualche visitatore. Come aria fritra dispensata a piene mani da un vagabondo notturno.
    Ma sono cose che ho visto.. e ormai so che non ci sono limiti oltre i quali lo spirito umano non può spinersi.. se tutto mette in gioco senza compromesso e senza ritegno..
    Questa fede, questa passione è quasi istinta nei più..
    E’ un sonno miasmatico, una apatia, una pigrizia che è anche intontimento..
    E ci beviamo le menzogne di chi ci dice che la nostra sarà una vita precaria.. e che al massimo si deve lottare per una nicchia..
    Ma chi porta il Sole nel cuore sa che troverà la Via..
    Comunque vada l’Amore troverà la sua strada..
    Qualunque genere di amore..
    E allora comincia a brindare Chiara. Questo è uno dei segreti..
    Comincia a brindare già oggi, adesso come se avessi vinto le tue battaglie..
    Porta in giro la tua convinzione, il sorriso, l’entusiasmo…
    Sfida tutte le porte chiuse in faccia, che solo i grandi ricevono le porte in faccia..
    E mentre suda goditela, e se ti bastonano goditela..
    Tu hai qualcosa in cui credere..e vincerai…
    E una volta che tu sarai là, seduta sulla grande montagna.. sarai un dono per altri, che vedranno qualcuno che ce l’ha fatta e potranno dire:
    “Allora è possibile.. posso farcela anche io..”
    I nostri sogni sono vitali non solo per noi, ma perché ci permettono di divenrare fiaccole che ispirino gli altri, come fiammelle di luce nella tenebra di conformismo, cinismo e impotenza che ci circonda..
    Dopo questo pistolotto retorico che mi costerà l’esplusione definitiva dal tuo sito, ti lascio con una immortale poesia di Josei Toda, autore giapponese..
    Quando Roberto Baggio in giovane età perse l’uso delle gambe, e i migliori chirurghi del mondo gli dissero che era finito, che mai avrebbe potuto riprendere a correre, figurarsi giocare a calcio..e che al massimo era fortunato se avesse potuto riprendere a camminare decentemente…quando nessuna persona al mondo avrrebbe più scomesso niente su di lui.. Lui disse..
    “Io giocherò ancora.. nessuna forza al mondo potrà fermarmi..”
    A quell’epoca lui leggeva sempre questa poesia, la imparò a memoria, e gli diede coraggio quando il cielo era plumbeo e i giorni scivolavano via, e per gli altri era solo una giovane promessa infranta, un coniglio nel pantano, un gabbiano dalle ali spezzate..si allenava, meditava, si impegnava più di 14 ore al giorno.. e leggeva questa poesia..
    E poi.. abbiamo visto cosa ci ha regalato Roberto Baggio nel tempo…
    E stasera la condivido con voi, perché i vostri sogni dovranno realizzarsi..
    e in particolare con te Chiara, di cui presto diremmo.. “Ehi, lo sai che l’ho conosciuta su un blog, quando ancora era una ragazza al suo primo libro e si faceva l’anima in quattro per piazzarlo in giro.. mentre oggi la chiamano ovunque?”..
    Ecco la poesia..
    Salutamos Compagneros..
    OSA CREDERE
    Osa credere che c’è un canto nel tuo cuore.
    Osa credere nei tuoi desideri.
    Finché hai il coraggio di credere
    niente potrà impedirti
    di giocare il ruolo che vuoi.
    Troppe persone finiscono su una strada sbagliata
    fuorviate da un granello di dubbio.
    Il destino si può cambiare.
    Il sole è già alto sul giorno che è nato.
    Troppi dicono che tutto va bene
    e non capiscono perché si dovrebbe cambiare.
    Troppi nascondono il loro splendore
    sotto macigni di sofferenza.
    Noi non dobbiamo chinare la testa
    alziamoci invece cantando di gioia.
    Non c’è momento migliore
    dell’istante presente.
    Avanzerò senza sosta
    adesso che so
    di aver trovato qualcosa
    che mi appartiene.
    J.Toda

  4. Chiara says:

    Grazie Alfredo, sei sempre una voce amica e consolante in questo panorama…La poesia è bella e non dubito che mi servirà. 🙂 Quando arriverò in alto, non dimenticherò chi mi appoggiava quando ero soltanto ai primi gradini.
    A presto.

    Chiara

  5. già, altro che sdoppiarsi… servirebbero anche a me una decina di cloni in questo periodo e forse arriverei a essere soddisfatto di tutto quello che riesco a fare in una giornata, inseguire i propri sogni costa fatica a meno che non si è tra quei soliti quattro fortunati che per qualche motivo hanno sempre vita facile in tutto. Ma non solo seguire i propri sogni, certe volte anche arrancare nella vita di tutti i giorni è faticoso e deprimente… Sono sempre convinto che le cose destinare ad andare bene, andranno bene un giorno, e la tua avventura non può che finire bene. La fatica che stai facendo in questi anni sarà solo più utile a goderti il tuo successo in futuro, perchè un successo ottenuto facilmente è molto meno soddisfacente di uno ottenuto col sudore della fronte.

  6. Gaetano says:

    …Eccomi…
    Inizialmente la persona che cadrà nel baratro dello stress per prima secondo me sarà quella che deve dormire, mangiare e lavarsi (Sopratutto a cosenza quando non c’è l’acqua).
    A parte le cavolate iniziali viviamo in una socetà, sopratutto quella italiana, dove gira tutto intorno all’euro e a come prenderne il più possibile. Quindi assisteremo a degli eventi come:
    – Prezzo del pane che aumenta per via del prezzo della farina aumentato ma che non diminuisce quando la farina diminuisce

    – Prezzo della benzina che aumenta per via del prezzo del greggio aumentato ma che non diminuisce quando il prezzo al barile diminuisce

    – Editori che si fanno pagare da autori che se lo possono permettere ma che non sanno nemmeno come si scrive un libro (Spiegatemi il libro della trasmissione di Amici) che estendono questo “frega frega” anche ai giovani di talento che non hanno un centesimo

    Insomma viviamo in una socetà dove chi è onesto avrà una vita complicata. Per fortuna ci sono editori, come panettieri, come industrie petrol…ehm l’ultima non contatela…che sono onesti così si troviamo pane a 1,50 euro e troviamo il libro di Chiara nelle librerie ottenuto SENZA “CONTRIBUTI”.
    Queste per me sono le piccole vittorie che la gente onesta deve vantare e quindi ringrazio l’ortofrutticolo sotto casa per il pane e l’ Edizione del Poggio per aver puntato su una scrittrice senza chiedere in cambio nemmeno uno spiccio di “contributi”. A voi tutti la mia ammirazione!!!

    P.S. Sono stato troppo teatrale??? E chìssene…ho detto la mia idea

  7. cet says:

    interessante, e vero. grazie per avere risposto alla mia domanda su yahoo answer. ho già pubblicato tre volumi con tre diverse piccole case editrici. so cosa sia il “contributo”. se vuoi cercarmi: Cettina Caliò.
    un abbraccio e in bocca al lupo anche a te

  8. Chiara says:

    Grazie a Blackjack per i suoi incoraggiamenti, a Gaetano per il commento carino e la piacevole ammirazione. E prego invece a cet, a cui ho risposto volentieri su yahoo. Grazie a te di essere passata di qua. 🙂 A presto ragazzi!

  9. Silverware says:

    … Ok… fatto tutto! 😀

  10. Beh, non posso che complimentarmi! Farsi in otto è bastato? 🙂

    • Silverware says:

      Beh, ho dovuto anche consumarmi le scarpe alle fiere, sedurre qualche editor di 120 chili ed acquisire il Settimo Senso dei cavalieri dello zodiaco…

  11. Eh eh eh! 🙂 E ancora non basta, ci scommetto!

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