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Chiara Vitetta

"Una vita senza libri è una vita di sete". (Stephen King)

Parole: istruzioni per l’uso

Posted by Chiara Vitetta - marzo 17th, 2009

parole - istruzioni per l'usoNel corso della nostra esistenza ci facciamo spesso delle domande, ci rispondiamo, e poche volte abbiamo occasione di appurare se la nostra risposta era quella giusta. Io, per esempio, non avevo idea della mole enorme di persone che cercano su internet istruzioni per scrivere poesie o romanzi. All’inizio restavo basita e mi dicevo: “Ma scrivere poesie non è come montare un mobile dell’ikea!” ma poi pian piano ho capito che la libertà è una caratteristica caratteriale, e che come tale non è in possesso di tutti.

“Come scrivere una poesia”, digitano molti utenti nei motori di ricerca… la mia risposta è: SCRIVI E BASTA! Scrivi e fregatene delle regole, scrivi e stop, basta, fine, game over. Viviamo immersi in un pantano di regole, alcune giuste e altre meno, ma vogliamo davvero essere rinchiusi in uno schema e farci spiegare dai libri di scuola come vivere, come scrivere, come creare arte? La spontaneità si è smarrita tra le chiacchiere di chi crea surrogati d’arte a tavolino? Utenti in cerca di istruzioni, non è così che imparerete a scrivere! L’arte non ha istruzioni, solo qualche tecnica che si può imparare, ma che non basta per creare qualcosa di speciale.

Mettete voi stessi in quello che fate, lasciate da parte le regole, liberate la vostra creatività prigioniera delle regole che tanto cercate, e scrivete! Cosa avete da perdere? Le regole non prenderanno vita per corrervi dietro e punirvi perché le avete ignorate, e guadagnerete il piacere di fare Dio con le parole, di posizionarle nell’ordine che più vi aggrada, di manipolarle e sconvolgerne l’ordine, di creare dal bianco di una pagina vuota un intero mondo; il VOSTRO mondo!

15 Responses to “Parole: istruzioni per l’uso”

  1. blackjack1985 Says:

    Io non sono nè uno scrittore nè un poeta, solamente un accanito lettore e fan di entrambe le categorie, grazie alle quali ogni tanto mi concedo il lusso di evadere un pochino la realtà. Credo anche io però che la migliore arte sia quella che nasce spontanea senza nessuna regola, semplicemente mettendo in gioco se stessi. Ottimo consiglio!

    a presto!

    PS Leggendo il titolo di questo post pensavo, che avresti parlato di incomprensioni e malintesi che nascono facilmente tra le persone, se non si sta attenti a usare le parole… magari è una materia per il prossimo post!! (Anche se non basterebbe neanche un libro per parlare bene di quest’alto argomento) 😉

  2. Chiara Says:

    Ciao Blackjack85,
    è assurdo come tutti cerchino istruzioni per scrivere, e sopratutto per le poesie vorrebbero un corso che desse loro tutte le regole…
    🙂
    spero di non aver sviato con il titolo! 😉

  3. MrBungle Says:

    Insomma, le regole da assimilare per scrivere bene ci sono eccome, e sarebbe bene impararle.
    Che poi alla fine si vada contro di esse, rompendole in favore della creatività, è un altro discorso…
    E’ un pò come accade nella musica. Per suonare bene bisogna imparare a fondo i concetti di armonia, tonalità, le varie scale, per poi scomporle a proprio piacimento nell’improvvisazione (parlo da chitarrista).
    La tecnica non può esulare dalla spontaneità, ma deve accompagnarsi ad essa.
    Potrà apparire un paradosso. Ma possiamo lasciarci andare, “scrivere e basta”, solo dopo aver carpito le tecniche del mestiere di scrittore.

    E complimenti per il blog, Chiara. E’ molto interessante. =)

  4. Chiara Says:

    Ciao MrBungle, e grazie per i complimenti! 🙂
    Certo, per le poesie ci sono ad esempio regole metriche, e va bene… ma “come scrivere una poesia” non è esattamente quello che cercherei io per imparare la struttura delle poesie o gli stili. Quello che intendevo dire è che molte persone cercano nei motori di ricerca proprio “come scrivo una poesia” (testuali parole) e simili. Dalla mia esperienza (che va oltre la conoscenza delle parole crecate nei motori di ricerca) deduco che molte persone non riescono ad esprimersi liberamente: hanno una sorta di timore reverenziale verso certi mestieri. Lo capisco anche, e in risposta il mio consiglio è quello che ho scritto nel post. Spero di essermi spiegata! 🙂
    Grazie di essere passato, e torna se ti va! 🙂
    A presto!!!

  5. Alfredo Says:

    Chiara te la sei proprio cercata..
    Ma te la sei proprio cercata davvero..
    Mi hai risvegliato un ricordo bellissimo nella mente..
    Ma non dico nulla..
    Vi lascio a questo video..Chiara mi sei sembrata la reincarnazione dello spirito di quello che vedrai. Intendo dello spirito ribelle del protagonista.
    Stiamo parlando della stessa cosa..
    Chiara e voi tutti.. Vedetelo adesso!

  6. blackjack1985 Says:

    ‘aia la miseria Alfredo!!! 😉 Pensa che ieri quando ho letto il post ho pensato allo stesso film e alla stessa scena, davvero un’immagine e un pagarone azzeccato, mi associo!
    ciao

  7. Chiara Says:

    Salve ragazzi! Grazie del video Alfredo, mi ha fatto molto piacere rivederlo: quel film è bellissimo e quella scena riflette proprio quello che intendevo dire. 🙂

  8. Luca78 Says:

    Chiara, chissà come mai mi suona tutto come già visto…ehehehehe.
    Purtroppo la gente spesso vede le poesie o i libri come cose da eseguire meccanicamente…

    Io trovo spesso nelle ricerche cose come queste:

    Come convinco un editore a pubblicarmi
    Come funzionano le poesie
    Come si creano poesie toccanti
    Come si fa a scrivere un libro perfetto
    Come faccio a dire con poesia a un’amica che è speciale

    E potrei andare avanti per ore e ore…

    Al di là dello stile, della metrica e di altre regole sintattiche, a molta gente manca proprio l’amore per la scrittura…se ce l’avessero, usarebbero l’ispirazione e l’istinto invece di utilizzare Google…

  9. Chiara Says:

    🙂 Ecco un uomo che sa quello che dice!!! Eh si, l’amore per la scrittura manca… molti vorrebbero solo fare soldi o essere considerati grandi letterati per ricevere i complimenti di amici e parenti; ma questi mestieri sono per chi di passione ne ha tanta che potrebbe venderla. Beh, il tempo poi dirà chi ha ragione…

  10. RESVAN Says:

    TI AVESSI SENTITA PARLARE DELLA POESIA DI BUKOWKY UNO DEI POCHI VERAMENTE LIBERI DAGLI SCHEMI…

  11. Chiara Says:

    Onestamente non ho molta stima per Charles Bukowski, ma in ogni caso questo post non voleva parlare di poeti, ma di poesia. Un bravo poeta, anche seguendo schemi e regole, scrive buone poesie, ma non credo cerchi le istruzioni passo passo scrivendo su google: “Come scrivere una poesia sull’amicizia”. Questo naturalmente è solo uno dei tanti esempi.
    Ciao e grazie di essere passato!

  12. federica Says:

    Ehi, non avevo mai letto questo post; come ho potuto perderlo di vista e notarlo dopo un sacco di mesi?
    Dico questo anche perché mi piace molto. Mi piace molto anche il video pubblicato da Alfredo e credo, a malincuore, di non aver neanche mai visto il film. Mi dite come si chiama così corro subito a vederlo perché mi ispira?

    Io, Chiara, sono d’accordo con te. Per seguire determinate passioni non bisogna seguire regole; nel caso degli scrittori, a parte regole grammaticali e metrica (per le poesie) non serve altro che inventiva e spontaneità, come con tutta l’arte.
    Purtroppo gli schemi non sono altro che “tappi” che servono, apparentemente, a colmare ogni perplessità, almeno questo è quello che penso io; io stessa spesso mi faccio soggiogare dalle regole, poi però mi rendo conto che in fondo servono solo a creare più confusione.

  13. blackjack1985 Says:

    Ciao Federica…. Il film è “L’attimo fuggente”.. devi assolutamente rimediare, è un film bellissimo!

    ciao

  14. Chiara Says:

    “L’attimo fuggente” è un film bellissimo, devi vederlo assolutamente! Mi piace l’immagine delle regole come tappi che servono a colmare le perplessità, e concordo. Spesso si va dietro alle regole per la paura di lasciarsi andare, ed è un peccato, chissà quante opere d’arte ci siamo persi per questo motivo…
    Comunque devo dire che la nuova struttura del sito ha appena dato i suoi frutti: ti ha consentito di leggere un post che ti era sfuggito! 😉

  15. blackjack1985 Says:

    Si, infatti è molto utile e carina il nuovo look del sito, complimenti! molto carina la classifica dei post!!!

    peccato che non si possa personalizzare molto la testata!

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