Non si sa come

luigi pirandello1“E il mare può anche essere un catino,se non ne scorgi più i limiti. Pare impossibile che ci siano sciagurati che han bisogno di vino o di droghe per annegare in paradisi artificiali, quando si vive così poco nella cosiddetta coscienza, continuamente rapiti dentro e fuori di noi da tutto il vago delle nostre impressioni, ebbrezze di sole in primavera, stupore di arcani silenzi, spettacoli di cielo, di mari, e le rondini anche dentro di noi, di pensieri guizzanti, gli sbalzi a volo da un ricordo all’altro, al minimo richiamo fuggevole d’una sensazione. Pare ch’io ti stia ad ascoltare, e chissà come ti vedo; t’ascolto, ti rispondo, sono con te, ma dentro di me, anche altrove, nell’arbitrario delle mie sensazioni che non potrei comunicarti senz’apparirti veramente pazzo. Cammino, mi vedo le cose attorno, le posso toccare, tocco, e non me ne viene più né un pensiero né un sentimento, forse neppure più una sensazione; le guardo e, dentro di me, i miei stessi pensieri, i miei stessi sentimenti, sono come ombre lontane; io stesso, lontano da me, perduto come in un esilio angoscioso. E puoi dire allora ch’io sto vivendo una vita cosciente? E ancora sono sveglio! E quando dormo? Metà della vita si dorme. E poi è sempre così: tutto incerto, sospeso, volubile; vacilla tutto; la volubilità della vita non rispetta neanche i muri fermi delle case nelle strade. E quando credi di esserti fatta una coscienza e hai stabilito che questa tua coscienza era fondata su nulla, perché le cose, quelle che tu credi più certe, possono essere altre da quelle che credi; basta farti sapere una cosa, il tuo animo cangia, d’una tratto, addio coscienza, diventa subito un’altra, e hai un bel tenerti fermo a tutte le tue certezze; dove sono?”

(Luigi Pirandello)
(da: “Non si sa come”)

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Dello stesso autore:

Da sé (recensione ed estratti)
Ogni forma è una morte (estratto dalla novella: La carriola)
La veste lunga (recensione ed estratti)
L’uomo e le legge (estratto da: La casa del Granella)
Tullio Buti (estratto dalla novella Il lume dell’altra casa)
Cordoglio (estratto dalla novella Notte)

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4 Responses to Non si sa come

  1. eh, Pirandello non si smentisce mai, l’ho adorato in Uno nessuno centomila… anche questo pezzo è molto bello! fa sognare! 🙂

  2. Chiara says:

    Sì, bello quel libro!!!

  3. Alfredo says:

    Davvero un bel pezzo..

  4. Chiara says:

    Visto come scelgo bene? 😀 Bentornato comunque! 😉

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