Chiara Vitetta » Blog Archive » La casa dalle finestre che ridono

Chiara Vitetta

"Una vita senza libri è una vita di sete". (Stephen King)

La casa dalle finestre che ridono

Posted by Chiara Vitetta - marzo 29th, 2009

la casa dalla finestre che ridonoPer gli appassionati dell’horror la normalità è incappare nove volte su dieci in pessimi film. Ed ecco una di quelle nove volte…

Il caso in questione è La casa dalle finestre che ridono, film di Pupi Avati del 1976 che si aggiudica a pieno titolo una posizione di rilevo tra i dieci film peggiori che io abbia mai visto.

Seppure in teoria il film sia considerato un giallo, in realtà è inserito in liste di film dell’orrore, tanto che qualche anno fa veniva venduto nelle edicole in videocassetta come film di rilievo proprio in una collana di film di questo genere. Se è stato inserito perché era horror nel senso di orribile, mi sta anche bene (si fa per dire!) ma trovare una pellicola del genere tra film come Dracula di Bram Stoker o Frankenstein di Mary Shelley, onestamente mi scoccia.

Elencarvi i lati negativi di questo film significherebbe raccontarvi ogni suo minuto nei minimi particolari, cosa che francamente preferirei evitare. Vi basti sapere che gli attori sono del tutto incapaci, i personaggi assurdi e la storia sconnessa.

E pensare che ha anche vinto il premio della critica al Festival du film fantastique di Parigi nel 1979! Forse gli spettatori che lo hanno giudicato erano ciechi! Magari anche sordi, va’! Non lo guardate: la vita è breve e ci sono centinaia di ottimi film in circolazione; impiegate il vostro tempo in qualcosa di più proficuo e piacevole, per carità!

 Buona giornata e alla prossima recensione!

10 Responses to “La casa dalle finestre che ridono”

  1. blackjack1985 Says:

    oh, finalmente in questo blog si trova anche la recensione di un film comico!! 😉
    possoo anche considerarlo giallo o horror, ma fa solo ridere questo film… se non lo considerassero proprio sarebbe ancora meglio!
    a presto!

  2. bluestraneo Says:

    Non sapevo dove scriverlo e ho pensato di usare un post gia dedicato ai film.
    ho visto l’altro giorno “sfida senza regole” con al pacino e de niro e devo dire che è davvero un bella pellicola!
    ‘noleggialo’ se ti capita!
    ciao

  3. ALESSANDRO Says:

    MA TU HAI VISTO IL FILM ?
    SE L’HAI VISTO VAI AL CIRCO NON AL CINEMA LA PROSSIMA VOLTA

  4. Chiara Vitetta Says:

    Ciao Alessandro, la risposta è sì, ho visto il film. Non mi permetterei di parlare in questi termini se non l’avessi visto.
    Comunque, effettivamente, il circo sarebbe stato molto più piacevole.

  5. Enrico Says:

    Sono indignato nel leggere una recensione così pessima. E’ vero che i gusti son personali, ma credo che DISTRUGGERE in questo modo un film non sia una cosa giusta. Trovo sbagliato il giudizio che è stato dato su questo sito.
    Il film era stato girato con un budget molto limitato, ma il regista Avati ha creato una vera opera d’arte.
    Credo proprio che l’autrice della recensione non abbia per niente capito che, nel giudicare una pellicola, non basta GUARDARE, ma bisogna VEDERE OLTRE, soprattutto capire. Da quanto leggo, evinco che invece, non ha capito proprio nulla. Gli attori sono molto bravi. La storia non è per niente sconnessa, anzi si tratta di una trama molto interessante. Si vede uno scorcio di Italia, della pianura padana, zone tranquille dove nesuno mai penserebbe che possano succedere i fatti raccontati nel film. Ed è proprio la normalità di certi luoghi che fa ancor di più apprezzare la pellicola. Una storia malata, un paese omertoso, delle relazioni scottanti tra i vari personaggi.
    A questo punto, credo che chi ha commentato prima di me non ha capito proprio niente del film.
    Consiglio quindi di evitare di scrivere recensioni se non si hanno le capacità, se non si ha l’elasticità per capire un film ed apprezzarlo. Vi posso proporre di comprare in edicola la serie della Pimpa. Cominciate con le recensioni del cartone animato, poi con gli anni farete pratica e forse riuscirete anche a capire film fuori dalla vostra portata, come il film horror in questione. Continua con le poesie che è meglio, le recensioni dei film lasciale fare ad altri.

  6. blackjack1985 Says:

    Complimenti sia ad Alessandro che ad Enrico, si vede che siete di mentalità molto aperta e accettate e rispettate l’opinione degli altri.
    Posso capire che a il film vi sia piaciuto, non c’è assolutamente niente di male, anzi ritengo che sia una grossa fortuna che nel mondo esistano persone che hanno opinioni differenti, sarebbe davvero triste secondo me se la pensassimo tutti allo stesso modo, come ha detto Enrico i gusti sono personali, bisognerebbe accettare che esistono persone che non considerano questo film un capolavoro, aggredire e insultare in questo modo la gente solo per aver espresso un opinione quello si che è davvero sintomo di IGNORANZA.
    Per quella purtroppo non c’è niente da fare!

  7. Enrico Says:

    A me invece pare che l’insulto sia dire NON GUARDATE QUESTO FILM, ATTORI INCAPACI ecc.
    Se io non apprezzo molto un film non vado a scrivere su internet NON GUARDATELO, E’ ORRIBILE.
    Per me, è stata una cosa molto sbagliata. Anche io penso che sia bello che ci siano persone con opinioni diverse, ma un conto è “non considerare questo film un capolavoro”, un conto è parlarne male e sconsigliarlo.

  8. Chiara Vitetta Says:

    Primo: le “recensioni” su questo sito sono opinioni mie, e non ci piove.

    Secondo: io posso dire tutto ciò che mi pare e piace, perché io, a differenza di Enrico, so esprimere un parere senza offendere le persone. Non mi sono mai permessa di scrivere che chi apprezza film che a me non piacciono sia stupido o non capisca niente, perché io vedo la differenza tra esprimere opinioni e offendere!

    Terzo: non ho alcun dubbio che Enrico abbia detto a qualche amico riguardo un film “Te lo sconsiglio”, per cui, evitiamo l’ipocrisia per favore.

    Quarto: non capisco dove sta il problema. Cosa c’è, Enrico crede forse che il suo giudizio sia insindacabile, o che abbia più valore del mio parere?
    Ma chi si crede di essere? La informo che la sua opinione vale tanto quanto la mia.

  9. Enrico Says:

    hai ragione scusa…. Mi son solo un po’ “agitato” perchè è un film che adoro. Comunque, tralasciando alcuni momenti un pò lenti del film, secondo me non è poi così male come lo descrivi. So che magari ad una prima visione puo’ lasciarti perplesso. Il mio consiglio quindi è di riguardarlo con altri occhi. Gli attori hanno anche l’accento e il dialetto di quelle zone..ih ih..cosa vuoi di più?? Dai, sii meno cattiva con quel film.
    Ciaoooo

  10. Chiara Vitetta Says:

    Scuse accettate.
    Comunque ho visto il film due volte, la seconda a qualche anno di distanza dalla prima. Mi spiace, ma il mio parere è quello.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

ATTENZIONE!!! COMPLETA IL CAPTCHA QUI IN BASSO PRIMA DI INVIARE IL COMMENTO: * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.