Impressioni post-fiera

impressioni post fieraMi sono chiesta per molto tempo come sarebbe stato partecipare ad una fiera per vendere e autografare (con tanto di dedica) il mio libro, e adesso lo so.

L’Expolevante 2009, tenutasi dal 16 al 19 aprile, ospitava anche l’Expolibro: spazio espositivo all’interno del quale circa venti piccole case editrici proponevano ai visitatori le pubblicazioni di esordienti giovani e non.

Non so come sia andata la fiera in generale, ma so che allo stand 19 un’allegra combriccola di “facce giovani e pulite” (così ci hanno definito, con nostro grande piacere) proponeva al pubblico presente i propri “figli letterari”.

Nonostante la fiera non fosse dedicata solo ai libri, lo stand in questione (Edizioni del Poggio) ha riscosso un notevole successo; “L’oblio della ragione” è finito in molte buste per poi sbarcare su altrettanti comodini, e già questa mattina un’acquirente ha espresso sul suo blog un parere in proposito.

Eccolo:

“Lettore dormiente, apri gli occhi, usali.

Lettore, che ti limiti a visionare pagine Mocciose perché son quelle pagine che la pubblicità ed il tuo target mentale ti impongono;
Lettore, che riempi il cestino della Feltridori con documenti Saviani solo per poter sbruffare di fronte a questa malaitalia e poter ammettere “io so come vanno ‘ste cose”;
Lettore, che ti fai di controretrocultura nata morta, che devi distinguerti tra la folla, umettando di sudore sottoascellare copertine ingiallite, preoccupandoti che il resto dei passanti possano visualizzare, magari non volendo, i titoli che esponi con malcelata nochalance.
Lettore di Squeenzate e aborti bloggaroli di futuri parvenu della letteratura de noantri.
Lettore di tomi dal tonnellaggio da nave mercantile scritti da dimenticati Sckrittowskij morti di stenti nelle steppe.
Lettore.
Sì, parlo con te, lettore.
E anche con te, che prima di inoltrarti nella lettura ti preoccupi della dimensione del font e del numero delle pagine.
Avvoi mi rivolgo.
Ieri ho visitato l’ EXPO presso la Fiera Del Levante di Bari che, tra le altre cose, comprendeva anche l’ EXPO LIBRO. Nel padiglione ad esso dedicato c’era un piccolo stand con una modesta scrivania, cinque facce giovani e pulite, i nomi degli autori scritti sulle copertine dei libri, i libri sponsorizzati dagli autori stessi con facce giovani e pulite, accento melodioso del nostro sud più sud, più caldo, più appassionato.
Una giovane autrice mi ha regalato un segnalibro. Sul suo retro c’è scritto quanto segue:

“Essere scrittori esordienti in Italia è difficile. La collaborazione da parte delle librerie è minima, le possibilità delle piccole case editrici sono esigue e i lettori spesso non si rendono conto dell’ importanza di acquistare il libro di un esordiente. Uno scrittore alla sua prima pubblicazione deve fare molto per diffondere la notizia dell’ esistenza del suo libro e ha bisogno del sostegno di tutti: un libro non ha ragione di esistere se nessuno lo legge e nessun bravo esordiente diventa affermato senza lettori che gli diano una possibilità [omissis]”

Ho acquistato il libro di Chiara Vitetta, scegliendo di darle una possibilità. Non ho sprecato un centesimo, non ho sprecato un minuto di lettura.
Ho letto un libro (l’ho divorato) non presente nella top ten commerciale. Ho conosciuto una ragazza umile e dotata, che scrive per passione; il suo unico tornaconto sarà l’ aver coinvolto il lettore.

Basta poco, anche un po’ di simpatia a pelle per procurarsi un piccolo tesoro di carta.
Lettore, svegliati, lasciati coinvolgere, dunque. E soprattutto: scegli da te”.

Avere a che fare direttamente con i lettori è stato molto bello. Poter rispondere a domande a volte strane, esporre le proprie idee, firmare i libri e collezionare gli “in bocca al lupo” e i “buona fortuna” detti con un sorriso e una mano protesa. Due giorni intensi e bellissimi, anche quando l’euforia sfumava un po’ e la stanchezza si faceva sentire.

Sicuramente è presto per dire quale sia l’aspetto più bello di tutto questo, ma al momento sopra ogni cosa mi riempie di orgoglio e di gioia leggere queste parole (tratte dal post segnalato sopra):

“Ho acquistato il libro di Chiara Vitetta, scegliendo di darle una possibilità. Non ho sprecato un centesimo, non ho sprecato un minuto di lettura.”

Queste parole danno senso alle fatiche. Queste parole ripagano gli anni di patimenti, cancellano i no degli editori, le lacrime degli insuccessi, i momenti di sconforto. Ringrazio la ragazza dai capelli rossi e gli occhi svegli, simpatica ed esuberante, che ha divorato il mio libro rendendo ancora più bella la mia prima esperienza in fiera come autrice.

Grazie anche a tutti gli altri lettori che hanno comprato il libro dandomi una possibilità concreta, investendo i loro soldi e, come sottolineava uno di loro, il loro tempo, cosa molto più preziosa dei pochi euro tolti dai portafogli. E un altro grazie, doveroso, a Viola e Maurizio, che sono stati con me in questa avventura.

Infine giro pubblicamente i complimenti che molte persone hanno fatto a Federica Faggiano, ideatrice e disegnatrice della copertina del libro.

Una buona navigazione a tutti, e abbiate pazienza: tra qualche giorno pubblicherò le altre foto di questo memorabile week end in fiera.

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7 Responses to Impressioni post-fiera

  1. federica says:

    Sapevo che sarebbe stato un successo, un altro passo anche questo, altri tasselli pian piano si aggiungeranno e io sarò sempre più fiera di te, della splendida persona che sei..

    Meriti tutto questo:)

  2. che post appassionato che ha scritto l’altra ragazza!! dev’essere rimasta folgorata!
    Sono davvero contento che la fiera sia andata bene. Non devi ringraziarmi, è stato bello essere lì; due giorni divertenti. Speriamo di ripetere di nuovo l’esperienza presto!
    Ciao 🙂

  3. NikSky says:

    Grande Chiara ormai sei diventata una scrittrice…..brava sono contento te lo sei meritato..continua cosi a presto…….

  4. Chiara says:

    Grazie ragazzi, è un piacere essere apprezzati! 🙂

  5. Alfredo says:

    Brava..

  6. Malinx says:

    Brava Chiara, anche io ho letto il post dell’altra ragazza e sono davvero contenta che ricevi il feedback che meriti perché sei una buona scrittrice e sono sicura che farai strada!!

  7. Chiara says:

    Grazie, spero di fare davvero molta strada, un passo alla volta, ma sempre più vicina alla meta. 🙂
    A presto!

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