L’arte

oscar-wilde“L’arte trova la propria espressione all’interno, e non all’esterno di sè stessa. Essa non va giudicata secondo alcun criterio esterno di somiglianza. È un velo, piuttosto che uno specchio. Ha fiori sconosciuti a qualsiasi foresta, uccelli che nessun bosco possiede. Fa e disfa molti mondi, e può tirar via la luna dal cielo con un filo scarlatto. Sue sono le “Forme più reali dell’uomo vivo”, e i suoi grandi archetipi di cui le cose che hanno esistenza non sono che copie incompiute. Può operare miracoli a piacere, e quando evoca mostri dal profondo, questi vengono. Può far fiorire i mandorli d’inverno, e mandare la neve sul grano maturo. Alla sua parola il gelo posa il dito argenteo sulla bocca ardente di giugno, e i leoni alati escono striscianti dalle cavità dei colli lidii. Le driadi si affacciano dal boschetto al suo passaggio; e i bruni fauni le sorridono in modo strano quando viene loro vicina. Ha dèi dal volto di falco che la venerano, e i centauri le galoppano al fianco”.

(Oscar Wilde)
(tratto da: “La decadenza della menzogna”)

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Dello stesso autore:

– L’arte (2)
– Vita nuova
– Se non avessimo amato

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7 Responses to L’arte

  1. Alfredo says:

    Molto carina.. grazie per averla postata.. c’è un libro di Oscar Wilde che credo sia quello che davvero non si dimentica.. “DE PROFUNDIS”.. se non l’hai letto, fallo.. vedrai che merita.. e ti lascio con una frase di Wilde che mi ha sempre fatto sorridere:
    “Un egoista è chiunque non pensa a Me”.. 🙂

  2. Chiara says:

    Ho letto “De profundis”, e l’ho apprezzato in molti aspetti, ma era davvero troppo a volte. Pesante, davvero! Però Oscar Wilde difficilmente non merita.

  3. Alfredo says:

    Sai perché mi piaceva? Proprio perché Oscar Wilde, ma l’Oscar Wilde meno oscarwildiano che ci sia mai stato. Un uomo in mezzo al dolore e alla sofferenza, nei giorni più duri della sua vita.. eppure là sentivi una intensità speciale, parti del suo essere, una nobiltà che non erano mai emerse nelle altre sue opere.

  4. Davvero bella questa… mi piace tantissimo Wilde, anche il de profundis tutto sommato mi era piaciuto all’epoca, anche se io pure credo che sia, troppo!! 🙂

    a presto

  5. Chiara says:

    Anche a me Oscar Wilde piace molto, e ho letto parecchie cose scritte da lui, anche fiabe e poesie. Molto bravo!

  6. Chiara says:

    Alfredo, sai che la frase che hai citato non è di Oscar Wilde? Pare sia di Eugène Labiche, un drammaturgo francese morto nel 1888. 🙂

  7. Pingback: La decadenza della menzogna « Chimera

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