La casa del buio

la casa del buio“Che momento straordinario: ride e si asciuga le lacrime. Si sente lacerato: bellezza e terrore, bellezza e dolore… Non c’è scampo da questa dicotomia… Esausto, nervoso, Jack non può impedirsi di pensare alla sostanziale fragilità del mondo, al suo costante, inarrestabile avanzare verso la morte, quel movimento che è alla radice di tutti i significati della vita. Vedi tutta questa bellezza che ti blocca il cuore? Guardala bene, perché tra un momento il tuo cuore si bloccherà.”

“Vivi il presente, lascia che il passato giaccia nella sua tomba; tira su la testa, non calpestare le pozzanghere; non fare dei tuo amici degli psicoterapeuti.”

“Se i desideri fossero cavalli, i mendicanti non andrebbero a piedi.”

“Si può esprimere la proprietà di un oggetto solo nei termini della tua capacità di rinunciarvi.”

(Stephen King e Peter Straub)
(da: “La casa del buio”)

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Dello stesso autore:

The Dome (recensione)
Ossessione (recensione ed estratti)
Buick 8 (estratti)
La metà oscura (recensione ed estratti)
Incubo (estratto da: “Mucchio d’ossa”)
Gli orrori del nucleare (estratti da: “Tommyknockers – Le creature del buio”)
A volte ritornano (recensione ed estratti)
Fantasmi (estratto da: “La sfera del buio”)

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9 Responses to La casa del buio

  1. Non mi meraviglio che questo pezzo ti piaccia così tanto! Dopotutto te lo avevo suggerito io all’epoca.. eh eh eh, modestamente…

    ciao

  2. Chiara says:

    Eh, quando la gente ne capisce di cose belle…! 😉

  3. Alfredo says:

    Questo libro lo amo tantissimo Chiara. Lo considero un gioiello. Migliore anche dell’opera prima di cui, in una certa misura, è anche la continuazione.. Il Talismano. Peccato che molti quando sentono pronunciare Stephen King ringhiano disgustati. Questo libro scritto a quattro mani con Peter Straub.. è una delle sue opere migliori in assoluto.

  4. Chiara says:

    Ciao Alfredo! 🙂
    Anche a me è piaciuto molto “La casa del buio”, ma sono rimasta più affascinata da “Il talismano”. Peccato davvero che solo perché vende milioni di copie nel mondo S. King venga spesso associato solo ai film horror e considerato di poca qualità per il genere. Certo non sono la persona giusta per dare un parere sulle sue capacità, ma di certo nessuno che abbia un po’ di cervello può dire che non sia bravo! 🙂

  5. Alfredo says:

    Brava Chiara. Vedi hai la grande qualità dell’onestà. Tu e l’onestà siete un binomio inscindibile. Tu fai qualcosa di rivoluzionario.. che non fa praticamente nessuno!.. PRENDI UN LIBRO. LO LEGGI. E POI VALUTI. Invece alcuni autori saranno amati a prescindere. E alcuni detestati a prescindere. Stephen King facendo parte di una categoria di scrittori da best seller, che effettivamente spesso sfornano polpettoni commerciali a iosa, ha il marchio sulla pelle, e nessuno della letteratura che conta, nessun lettore cosiddetto “di qualità” gli darà mai una possibilità. Eppure ha fatto un capolavoro assoluto. IT! A chi non lo ha letto, lo consiglio caldamente. Non pensare assolutamente al pessimo film che da esso è stato tratto. Il libro è immenso. Non lo dimenticherete più. Tutto il suo amore per la letteratura, per la fantasia, per la speranza e il coraggio esplose in quel libro. Un cantico quasi sulla forza dei bambini contro la degradazione. King è strano. Sfornando in media più di un libro pachidermico l’anno, alcuni sono effettivamente pietosi. Ma altri, come quello che hai citato nel tuo post, davvero notevoli. Ma poi lo apprezzo perché è simpatico, autoironico e.. sembra strano.. umile. Una volta disse “Io so di non essere granché. Ma almeno con me leggono molti che non prenderebbero un libro in mano neanche se li spari. Diciamo che sono una specie di ponte. Magari dopo di me passano alla letteratura vera. Magari posso servire per permettere a questa gente di fare un primo passo coi libri e poi passare ai veri capolavori..” Quando lessi questo lo ammirai tantissimo. Con tanti palloni gonfiati in giro che si credono in geni, quanto ha valore l’umiltà di chi anche seduto su milioni di copie, non si celebra…

  6. Chiara says:

    Ho letto “It” in meno di una settimana,
    “Misery” in una notte, altri suoi libri più di una volta… Stephen King è un maestro per me. Ed è vero, è anche umile, caratteristica davvero rara.
    Hai letto “Mucchio d’ossa?” Tra tutti quelli che ho letto di S.King è il mio preferito, anche se non uno dei più belli, in effetti.

  7. Alfredo says:

    Mucchio d’ossa ha “qualcosa” con sè.. “qualcosa” per cui pur non essendo tra i più belli.. ti lascia un segno. I miei preferiti sono IT, che oso mettere tra i capolavori della letteratura (e questo è sufficiente per rischiare di essere bandito da ogni manifestazione letteraria del Regno Italico :-), subito secondo viene il libro che tu hai postato “La casa nel buio”.. terzo classificato il Talismano. E credo che subito come quarto viene Mucchio d’Ossa.. Sono le emozioni e i personaggi che rendono Mucchio d’ossa speciale.. Lo scrittore con le sue fobie.. il rapporto straziante con la moglie morta, che ritorna nei ricordi resi benissimo e in quelle presenze spiritiche (della moglie intendo) che proprio nell’assenza, nel dubbio costante, nell’attimo di incomunicabile comunicazione, nella dolcezza che si sfiora appena prima di svanire diventano poderose, pervasive.. E poi la storia che lentamente inizia con l’altra ragazza, la nuora del vecchio malvagio intendo. I momenti di “sospensione”, dal primo contatto, all’attrazione che cresce che King rende benissimo.. fino a quando lei innocente e sensuale insieme gli dice “chiedimi tutto quello che vuoi”, prima di essere uccisa. E un finale sofferto in cui in qualche modo il male è respinto, ancora una volta, ma a prezzi altissimi. Con questo uomo perso tra due donne, la ragazza che stava cominciando ad amare e la moglie di cui compare l’ultimo palpito energetico prima di immergersi in un’altra dimensione al di là dle tempo e dello spazio.. e lui vivo ancora con la bambina.. ma alle prese con le sue fobie e gli infernali meccanismi burocratici che gli rendono molto arduo adottarla. Sono queste persone.. quell’umanità dolente, ma viva.. quegli attimi rubati alla notte.. quella lotte disperata come unghie spezzate.. quei sorrisi appena colti prima di essere spazzati via.. che rendono quel libro -che sembrerebbe non avere alcuna qualità, con un titolo così “inappropriato”- un libro speciale.
    Alla prossima

  8. @Alfredo

    Secondo il mio modesto parere, quelli che ringhiano disgustati quando sentono il nome di Stephen King, non capiscono niente, certamente Stephen King può non piacere, i gusti sono gusti, ma secondo me non esistono scrittori che (per alcune caratteristiche) siano alla sua altezza!

    Per esempio, la caratterizzazione dei personaggi e il realismo…

    però, anche io sono di parte come Chiara, quindi non molto oggettivo…

    a presto! 😉

  9. Chiara says:

    Concordo sul realismo e la caratterizzazione dei personaggi, e aggiungo che spesso è impareggiabile anche in quanto a fantasia.
    🙂

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