Chiara Vitetta » Blog Archive » L’arte (2)

Chiara Vitetta

"Una vita senza libri è una vita di sete". (Stephen King)

L’arte (2)

Posted by Chiara Vitetta - maggio 23rd, 2009

oscar wilde 2“L’arte comincia con la decorazione astratta, con opere puramente fantasiose e piacevoli trattanti quanto è irreale e inesistente. Questo è il primo stadio. Quindi la vita, affascinata da questo nuovo prodigio, domanda di essere ammessa nel cerchio incantato. L’arte prende la vita come parte del proprio materiale grezzo, la ricrea, e la rimodella in forme nuove, è assolutamente indifferenti al fatto, inventa, immagina, sogna, e mantiene fra sé stessa e la realtà la barriera impenetrabile del bello stile, del trattamento decorativo ideale.  Il terzo stadio è quando la vita ha il sopravvento, e scaccia via l’arte, nel deserto. Questa è la vera decadenza, ed è di questo che soffriamo oggi”.

“Guardare una cosa è molto diverso dal vederla. Non si vede niente finché non se ne è vista la bellezza. Allora, e soltanto allora, la  cosa comincia a esistere”.

(Oscar Wilde)
(da: “La decadenza della menzogna”)

_________________________________

Dello stesso autore:

– L’arte
– Vita nuova
– Se non avessimo amato

4 Responses to “L’arte (2)”

  1. Gianluca Says:

    anche io ho letto questo saggio!!è meraviglioso…Wilde riesce a comprendere pienamente il ruolo dell arte nella vita, è stato un grande il cui stile è stato da esempio per molti scrittori dell’estetismo.

  2. Chiara Says:

    Sì, Wilde è davvero meraviglioso, e come ho già avuto modo di dire lo è anche nella varietà di espressioni artistiche. I romanzi, i saggi, le poesie, le fiabe, gli aforismi. Brillava in tutto. 🙂

  3. daniele trucchia Says:

    Può darsi che Oscar Wilde abbia ragione, anche se per quanto riguarda le mie esperienze di scrittura, dovrei invertire completamente il senso della frase. Dovrei innanzi tutto parlare di “decadenza della verità” e poi dire che (sempre per me) tutto inizia dalla vita reale, le emozioni, gli incontri, le esperienze più dure (e dunque formative); poi qualche persona può trasformarsi in “personaggio” e, solo alla fine, far sì che l’arte e la fantasia (io non ne ho troppa) prendano il sopravvento. All’interno del mio blog scrissi a proposito un articolo intitolato “verità o menzogna”….

  4. Chiara Says:

    Beh, citare questa frase di Oscar Wilde non implica che io concordi con l’idea espressa. Diciamo che basandomi su tutto quello che ho letto tra l’immensa opera di Oscar Wilde, credo che per lui fosse più affascinante inventare, che riprodurre la vita normale, per lui alquanto noiosa a paragone dell’arte, posizionata molto più in alto. Sono opinioni… Le miei idee in proposito sono diverse, ma non poi tanto.

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

ATTENZIONE!!! COMPLETA IL CAPTCHA QUI IN BASSO PRIMA DI INVIARE IL COMMENTO: * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.