La mia poesia

alda merini2La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario.
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnananna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.

(Alda Merini)
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Della stessa autrice:

– Le più belle poesie
– Il dottore
Quando gli innamorati si parlano
– Le parole di Aronne
I poeti lavorano di notte

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7 Responses to La mia poesia

  1. Helmut says:

    Mi sembra una poesia un po’ misteriosa, una poesia che provoca delle domande, ed allo stesso tempo anche una poesia avvincente, che rende curioso il lettore … insomma, una poesia come un viaggio in un paese sconosciuto … (un caso?)

    Comunque, un’idea buona e interessante secondo me dirigere l’attenzione dei tuoi lettori a questa scrittrice che almeno a me è stata completamente sconosciuta finora. 🙂

  2. Chiara says:

    Ciao Helmut! Chi può dire se sia un caso oppure no? 😉 Alda Merini in Italia è abbastanza conosciuta, ma mi sa che non lo è in Germania, il che è un peccato, perché è una poetessa molto brava. Felice di avertela fatta conoscere. 🙂

  3. luce zen says:

    “…il volume del canto mi innamora: come vorrei io invadere la terra con i miei carmi e che tremasse tutta sotto la poesia della canzone.. Io semino parole, sono accorta seminatrice delle magre zolle …e pur qualcuno si alza ad ascoltarmi, uno che il canto l’ha nel cuore chiuso e che per tratti a me svolge la spola con la sua gaudente fantasia….”
    (da “Vuoto d’amore” di Alda Merini)…

  4. Alfredo says:

    Alda Merini non scriveva semplicemente..
    faceva uscire il sangue dalla sua anima..
    e quel sangue lasciava tracce di lettere sui fogli..

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