Solo e pensoso i più deserti campi

solo e pensoso i più deserti campiSolo e pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio uman l’arena stampi.

Altro schermo non trovo che mi scampi
dal manifesto accorger de le genti,
perché negli atti di alegrezza spenti
di fuor si legge com’io dentro avampi:

sì ch’io mi credo ormai che monti e piagge
e fiumi e selve sappian di che tempre
sia la mia vita, ch’è celata altrui.

Ma pur sì aspre vie né sì selvagge
cercar non so ch’Amor non venga sempre
ragionando meco, ed io con lui.

(Francesco Petrarca)

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2 Responses to Solo e pensoso i più deserti campi

  1. Ciao a tutti!

    è da tantissimo tempo che non lascio un commento su questo blog, ma sono in vacanza nel mio paesello con la mia connessione a 56K che mi rende quasi proibitivo l’accesso a wordpress…

    bellissima questa poesia comunque, me la ricordo benissimo dai tempi delle superiori, una delle poche, è stato proprio amore a prima lettura!

    ciao

  2. Chiara says:

    Direi che agosto non è il massimo periodo di frequentazione per un blog… 🙂 Però sei riuscito a passare! 😉
    Anche per me è stato amore a prima lettura, è una delle poche poesie studiate a scuola che mi è davvero piaciuta tantissimo.

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