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Chiara Vitetta

"Una vita senza libri è una vita di sete". (Stephen King)

Natale

Posted by Chiara Vitetta - dicembre 26th, 2009

fuoco nel caminettoNon ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

(Giuseppe Ungaretti)
_______________________

Dello stesso autore:

– Malinconia

6 Responses to “Natale”

  1. ainos984 Says:

    Ungaretti il grande…uno dei migliori!!!!!
    mio grande ispiratore nelle mie rare missioni poetiche!
    da quanto tempo non lo leggevo!
    grazie Chiara 🙂

  2. Chiara Vitetta Says:

    Figurati,è un piacere ricordare a chi passa di qui delle belle poesie.
    Anche secondo me Ungaretti è uno dei migliori. Non sapevo tu scrivessi poesie!!! Nascondi mille sorprese,eh? 😉

  3. daniele trucchia Says:

    E no, qui devo dire la mia. Ma come hai fatto Chiara, a scovare proprio ma proprio la mia poesia preferita, quella che porto nel cuore fin da quando avevo circa 8 anni? Frequentavo le scuole elementari e la maestra ci propose due poesie di Natale delle quali ciascuno di noi bambini avrebbe dovuto “votare” la migliore. La prima parlava di pacchetti colorati, regali da scartare, spumanti, feste, risate e compagnie. Poesia molto allegra ma niente di troppo speciale. Poi ci lesse il Natale di Ungaretti e nel mio animo piccolo, nel mio cuore di bambino si sciolse qualcosa. Amai profondamente quella poesia fin dal primo istante. Alzai la manina convinto, senza guardare o sentire gli altri. Per la prima volta avevo espresso la mia preferenza artistica, avevo votato con il cuore, se così si può dire. Imparai a memoria quella poesia e non smisi di portarle sempre con me. Ovunque. Grazie Chiara

  4. Chiara Vitetta Says:

    Anch’io ho studiato questa poesia a scuola (non ricordo se alle elementari o alle medie), e mi è subito piaciuta. Mi trasmetteva molte immagini e sensazioni. A distanza di anni, proprio la mattina dopo Natale, mi sono svegliata con quelle parole in testa. Mi è sembrato strano sentire quelle parole riemergere come dal nulla nei miei pensieri. Troppo bella per non condividerla con chi segue questo sito.
    Ah, una cosa carina: dopo averla riletta (anche se la ricordavo quasi perfettamente a memoria),ho capito perché amavo tanto una certa canzone…Prova a sentirla, si chiama “Moderato in re minore”, di Carmen Consoli.

  5. daniele trucchia Says:

    Mai sentita… però cercherò di reperirla, poi ti farò sapere. Ciao

  6. Moderato in re minore « Chiara Vitetta Says:

    […] penso al Natale e cerco di collegare a questa festività una poesia nota, mi viene sempre in mente “Natale”, di Ungaretti, ma siccome ve l’ho proposta l’anno scorso, quest’anno vi faccio […]

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