Qualche interessante percentuale

Salve naviganti,
e buon 2010! Per voi oggi un post speciale. Avete mai pensato di segnare da qualche parte i titoli dei libri che leggete durante l’anno? Io l’ho fatto per tutto il 2009, ed ora che l’anno è finito ho pensato di tradurre in statistiche le mie letture. Non credevo di leggere così tanto, e poi ho scoperto che senza la lista davanti non avrei potuto elencare più di una trentina di libri; questo perché a volte non ricordo quando ho letto un certo libro, ma anche perché poche letture restano davvero impresse nella memoria. Poi mi sono chiesta: che percentuale di libri di scrittori italiani leggo rispetto al totale? E in che misura preferisco la scelta dei romanzi rispetto ai saggi o alle poesie? E di scrittori esordienti italiani, quanti libri ho letto? Continuate a leggere e vedrete con i vostri occhi quello che è venuto fuori. Se poi vi verrà in mente qualche altra statistica da creare dalla mia lista, fatevi avanti: calcolatrice alla mano, vi accontenterò volentieri.

Ecco i dati:

(Le percentuali sono state calcolate su un totale di 90 libri letti tra l’1 gennaio 2009 e il 31 dicembre 2009.)

Genere:

pila di libri

Romanzi 67%
Raccolte di racconti 13%
Poesie 6%
Saggi 5%
Opere teatrali 4%
Biografie 3%
Diari 1%
Libri storici 1%

Nazionalità degli scrittori:

Stati Uniti 38%
Italia 33%
Germania 10%
Gran Bretagna 6%
Svezia 3%
Francia 3%
Scozia 2%
Afghanistan 1%
Cisgiordania 1%
Austria 1%
Irlanda 1%

Gradimento:

Pessimi 38%
Belli 32%
Accettabili 26%
Bellissimi 4%

Percentuale di libri di esordienti italiani letti nel 2009: 9%

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18 Responses to Qualche interessante percentuale

  1. Helmut says:

    Ciao Chiara, inanzitutto un buon anno 2010 anche a te! La tua lista mi sembra una lista davvero interessante sotto tutti gli aspetti! 🙂 La domanda che mi rimane – tu lo intuisci già – è, quali sono stati questi 4 % dei libri che ti sono piaciuti così tanto che hanno raggiunto il tuo giudizio “bellissimo”?
    Un caro saluto dalla Germania – Helmut

  2. Classifica molto interessante… io aggiungerei la percentuale di libri di esordienti letti! 🙂

  3. @ Helmut
    Ciao, che piacere ritrovarti qui!!! 🙂 Ecco i 4 libri che ho giudicato “bellissimi”:

    1. Bruciata viva (Suad)
    2. Uomini che odano le donne (Stieg Larsson)
    3. La ragazza che giocava con il fuoco (Stieg Larsson)
    4. La regina dei castelli di carta (Stieg Larsson)

    @ Blackjack
    Caspita, ho dimenticato una percentuale importante!!! 🙂 I libri di esordienti italiani che ho letto nel 2009 sono il 9%.

  4. Helmut says:

    Sembra che tu abbia trovato un nuovo scrittore preferito … E di nuovo hai diretto la mia attenzione su un scrittore che non conoscevo finora. Il tuo sito è davvero prezioso, e sono sicuro non solo per me! 🙂

  5. Certo che leggi davvero tanto. Le mie statistiche sono molto ridotte… ma tanto che ci posso fare? Quando uno ha troppe cose per la testa finisce per concludere poco di tutto (e a volte anche male). Spero che leggerò un po’ di più nel 2010. Ciao

  6. Beh Daniele, possono essere interessanti anche se fatte su pochi libri! Allora, leggi più romanzi o altro? Più libri di italiani o di stranieri? :-)E di esordienti??? 😉

  7. Per il momento, le mie principali letture sono state di carattere -colma lacune- e hanno riguardato molti classici. Come poter dire di essere un lettore senza aver goduto “Tre uomini in barca” di Jerome k Jerome, oppure “Uno nessuno centomila” di Pirandello? e così via. Anche se a volte sono un pochino noiosi, mi piacciono i classici dell’ottocento/inizio novecento per via dello stile prezioso e articolato, anche se ultimamente apprezzo anche qualcosa di nuovo. Sugli esordienti, il caso più eclatante è stato “Il trafficante di destini” di Simona Gervasone, e qualche racconto reperito in rete, ma di solito non mi è capitato di percorrere piste tematiche su quel tema. E’ che mi sembra sempre che ci siano dei libri di base che “devi” avre letto, prima di darti alla scoperta del nuovo, ma forse non è sempre così. Italiano/straniero? Forse meglio italiano, anche se lo straniero non è da sottovalutare. Dei libri di ultima generazine, le cosiddette novità, ne ho letti pochissimi, e alcuni di essi mi hanno deluso poiché troppo stringati e striminziti nello stile. Ovviamente ce ne saranno di migliori, si tratta solo di scoprirli… è che la lotta contro la mia ignoranza è dura… molto dura… :-0

    • Sai che non ho letto “Tre uomini in barca”? Lo farò, prima o poi. In effetti se si vuole avere una “cultura letteraria” sarebbe bene leggere anche i classici, il che spesso è un piacere, come per “Uno nessuno centomila”, che hai citato.

  8. Ciao Chiara,
    e saluto anche gli altri che ancora non conosco!
    caspita leggi davvero moltissimo. Anche io fino a prima di scrivere… ora mi limito a uno max 2 libri a settimana se si tratta di romanzi, che tra l’altro prediligo. Stieg Larsson è in lista tra i prox che voglio leggere… Ora sto finendo “Il Profumo” di Patrick Suskind, un libro molto introspettivo, non così semplice e rilassante come potrebbe essere un romanzo… Purtroppo devo ammettere di prediligere gli scrittori stranieri, non è una regola, è questione di gusti, più simile al mio modo di scrivere. Ho riletto la Austin e Wild, sto per rileggere Shakespire con L’Otello e sul mio comodino giace già una copia di Romeo e Giulietta, sarà il mio periodo romantico chissà…
    Di scrittori Emergenti ho letto “La regina delle Montagne di Cristallo” di Reginaldo Dainese, “Eirene” di Ciro Guida e “Il mondo rovescio di Jacop Strikeball” di Moses Soon… Sono tutti e tre diversissimi tra loro; “Eirene” quello che ho preferito.

    • Ciao Deborah, leggendo che saluti anche tutti noi “altri”, mi sono sentito chiamato in causa e ricambio i saluti. Ho visto che hai stai leggendo “Il profumo” e posso dirti di averlo apprezzato molto, non tanto per la storia (specie per il finale, a dir poco discutibile), ma senza dubbio per la straordinaria ricostruzione storica della Parigi del diciottesimo secolo. Se ti dovesse interessare, ho scritto un piccolo post sul libro in questione http://www.danieletrucchia.it/2009/07/il-profumo/ magari appena l’avrai terminato mi farai sapere la tua opinione, ne sarei felicissimo!! Ciao ciao Daniele

      • Rieccomi Chiara e Daniele,
        credo di finire oggi “il profumo”, se le nonne mi daranno una mano con i cuccioli…
        Mi ha davvero colpita, sento i profumi e le puzze, mi vedo davanti una Parigi così ben descritta da sembrarmi reale. Non appena finito confronterò volentieri le mie sensazioni con il tuo post Daniele!
        Per Chiara: mi stupisce positivamente che una ragazza così giovane sia così “adulta” in realtà. Conosco parecchie tue coetanee, ma di solito per quanto riguarda i libri si fermano alla copertina… Di Suskind ho ordinato anche sull’amore sulla morte… già letto?
        De

  9. Ciao Debora,
    spero che ripasserai a dirmi che te ne pare della trilogia di Larsson! Ho scritto due post in proposito non molto tempo fa.
    “Il profumo” l’ho letto qualche anno fa e rimane uno dei libri più belli che ho letto, tra quelli di contemporanei.
    Anch’io preferisco scrittori stranieri, ma cerco di conoscere il maggior numero di autori italiani per numerose ragioni.
    Adoro Wild e Shakespeare e capisco bene la tua voglia di rileggere i loro libri! 🙂

  10. Angela says:

    Caspita quanto leggi!! 😉
    Mi sembra davvero interessante sia la classifica che segnarsi i libri letti.
    Il mio primo libro (quasi) letto nel 2010? Io sono leggenda. Grazie mille, mi sta piacendo davvero tanto 🙂
    E poi anche io ho intenzione di leggere la trilogia di Larsson, tutti me ne hanno parlato in termini entusiastici e sono davvero curiosa.
    Un abbraccio.

  11. Ciao Angela!
    Ero quasi sicura che “Io sono leggenda” ti sarebbe piaciuto, è davvero un bel libro! Anche quelli di Larsson ti piaceranno molto.
    Beh, perché non segni anche tu i libri letti e a fine 2010 non torni a propormi le tue statistiche? 😉
    Abbraccio ricambiato!

    A presto!

  12. Angela says:

    si, ho già cominciato a segnarmeli 😉

  13. Ciao,
    che ne dite di “Sette giorni per l’Eternità” di Marc Levy? A me è piaciuto moltissimo. Nel week end mi sono sparata L?Otello, l’Amleto e Giulietta e Romeo. Il modo di esprimersi del tardo cinquecento mi affascina moltissimo.
    Ora sto leggendo “L’isola sotto il mare” di Isabel Allende. Come ogni suo libro mi ha rapita dalla prima riga!

    Buona settimana

  14. Ciao Debora,
    non ho letto “Sette giorni per l’eternità”, ma se me lo consigli lo metto in lista!:-)

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