Il conte di Montecristo

il conte di montecristo

“Guardate, guardate…” disse il conte, afferrando ciascuno dei due giovani per la mano, “guardate, perché, sull’anima mia, è una cosa curiosa: ecco un uomo che era rassegnato alla sua sorte, che camminava al patibolo, che andava a morire come un vile, è vero, ma pure andava a morire senza resistenza e senza recriminazione. Sapete ciò che gli dava qualche forza? Sapete ciò che lo consolava? Sapete ciò che gli faceva prendere il supplizio con pazienza? Era un altro che divideva le angosce, un altro che moriva come lui, un altro che moriva prima di lui. Conducete due montoni alla beccheria o due buoi al macello e fate intendere, se vi riesce, ad uno di questi che il suo compagno non morrà: il montone, cred’io, belerà di gioia, il bue muggirà di piacere, ma l’uomo a cui Iddio ha imposto per prima, per unica, per suprema legge l’amore del prossimo, l’uomo a cui Iddio ha dato la parola per esprimere il pensiero, ora vedetelo qui con i vostri propri occhi, che va sulle furie perché va a morir solo, perché sa che il compagno è salvo. In verità, non me lo sarei mai aspettato! Ecco là, non più terrore, non più rassegnazione; oh, disgraziata creatura, quanto lacrimevole è la tua sorte!” E il conte rise, ma di un riso terribile che faceva comprendere ch’egli aveva orribilmente sofferto per poter giungere a ridere in tal modo.

“Sul primo scalino del patibolo la morte strappa la maschera che si è portata in tutta la vita; e appare il vero viso dell’uomo. Bisogna convenirne, quello di Andrea non era bello a vedersi, era un infame ributtante!… Vestiamoci, ho bisogno di vedere delle maschere di cera e di stucco, per consolarmi della maschere di carne…”.

“Io amo i fantasmi, e non ho mai inteso dire che i morti abbiano in seimila anni fatto tanto male, quanto ne fanno i vivi in un solo giorno”.

(Alexandre Dumas)
(da “Il conte di Montecristo”)

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Dello stesso autore:

– I tre moschettieri
– Georges
– Mercedes
– Addio Parigi!

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2 Responses to Il conte di Montecristo

  1. Il conte di Montecristo mantiene sempre il suo fascino… E’ il mio libro preferito! Comunque, carino questo blog! Passeresti nel mio? Anche io scrivo (ho 14 anni) e mi piacerebbe condividere la mia passione 🙂
    L’ho appena iniziato, quindi c’è solo qualche articolo… eccolo: http://denistopalovic.wordpress.com/

  2. Ciao Denis! “Il conte di Montecristo” è davvero un libro meraviglioso. 🙂
    Per ora ho potuto dare solo un’occhiata al tuo blog e mi sembra davvero interessante. Bravo! Appena possibile tornerò e ti lascerò un commento e un saluto.
    A presto! 😀

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