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Chiara Vitetta

"Una vita senza libri è una vita di sete". (Stephen King)

Mio cugino Vincenzo

Posted by Chiara Vitetta - marzo 23rd, 2010

Mio cugino VincenzoMio cugino Vincenzo è un film del 1992 di jonhatan Lynn. Mi chiedo se in lingua originale renda tanto come in italiano, ma ne dubito. Joe Pesci, eccellente attore, è il protagonista di questa storia divertente e strana, in cui due ragazzi portano via per sbaglio una scatoletta di tonno da un supermercato dimenticando di pagarla.

In un susseguirsi di assurdi equivoci, la polizia del luogo crederà che la confessione del furto sia anche quella dell’omicidio del cassiere, avvenuto poco dopo.

Questo riuscitissimo film deve molto, a mio parere, al doppiaggio. Leo Gullotta dà la voce a Joe Pesci per un’interpretazione tutta da ridere. Vincenzo Gambini, il cugino di uno dei due ragazzi, è avvocato… in teoria! In pratica è al suo primo processo e non conosce le procedure. Fred Gwyne, che interpreta il giudice Chamberlain, è continuamente sconvolto dall’atteggiamento fuori dalle righe dell’avvocato Gambini. Dall’abbigliamento al lessico, Vincenzo è totalmente fuori posto nell’aula del tribunale, finché non inizia a controinterrogare i testimoni…

La riuscita di questo film è anche merito della bravissima Marisa Tomei, che in interpreta Mona Lisa Vito, la fidanzata di Vincenzo. Questa attrice, perfetta per il ruolo particolare interpretato in Mio cugino Vincenzo, ha vinto l’oscar come attrice non protagonista. Meritatissimo, ve l’assicuro.

Vi consiglio caldamente questo film, specie se avete voglia di distrarvi, divertirvi, ridere.

Buona visione!

9 Responses to “Mio cugino Vincenzo”

  1. Roberta Says:

    hai ragione! questo film è molto, molto, molto divertente! L’ho visto tante volte e fa sempre ridere! La scena che preferisco è quando la donna di Vincenzo, viene chiamata a testimoniare come “esperta di motori”, tra le risatine generali, poi quando comincia a parlare tutti gli “omini” in tribunale rimangono sabalorditi…una donna che, in fatto di macchine, ne sa più degli uomini è assolutamente eccezionale! Bel film, voto…8!!! Chiara per caso hai visto “The Orphan”??? Te lo consiglio molto, molto, molto vivamente a me è piaciuto moltissimo! Sono sicura che ti piacerà!;-)

  2. Chiara Vitetta Says:

    Molto carina quella scena, è vero!!! 🙂
    Non ho visto “The Orphan”, ma credo di averne sentito parlare. Non vorrei fare confusione… è un horror recente?

  3. roberta Says:

    Si,è del 2009. Ne vale davvero la pena, da non confondere con “The Orphanage” ;-D che più o meno è dello stesso periodo! Comunque sono molto belli entrambi, davvero! Consigliatissimi! Anch’io sono un’appassionata di film horror/thriller psicologici, naturalmente visti al buio, quando fuori c’è il temporale, e davanti ad una ciotola extra-large di pop-corn caldi! ;-D Mi consiglieresti qualche horror che ti è piaciuto particolarmente? Un bacio a presto!

  4. Chiara Vitetta Says:

    Provvederò a vedere entrambi. 🙂
    Ah, gli horror… peccato che siano pochi quelli davvero belli. Comunque concordo: vanno visti al buio, magari durante un temporale e con i pop corn a portata di mano.
    Di recente ho visto un vecchio film horror che mi è piaciuto molto: Rosemary’s baby. Te lo consiglio!

  5. Chiara Vitetta Says:

    Ho visto Orphan pochi giorni dopo il tuo consiglio, e devo dire che a distanza di tempo ancora ci penso.
    Bello, davvero! Difficilissimo ormai trovare bei film horror, ma questo è di certo da annoverare tra quelli.
    Grazie del consiglio. Ne hai altri, per caso? 😉

  6. Roberta Says:

    Carissima Chiara, scusa se esterno un piccolo pensiero: porca paletta! Ti avevo appena fatto una lista lunghissima di film fantastici (horror e non) ma, alla fine, è scaduta la pagina!Ribadisco il concetto: Porca paletta! Mi metto subito al lavoro e la riscrivo! ;-D

  7. Roberta Says:

    Eccomi, allora, riguardo agli horror (i NON- horror sono nell’altro post ;-D) ti consiglio “L’esorcismo di Emily Rose”(2005) di Scott Derrickson, che tra l’altro, racconta una storia realmente accaduta negli anni ’70; “Amityville Horror” (2005) diretto da Andrew Douglas, remake del classico omonimo (questo del 2005 è fatto davvero bene); “30 giorni di buio”(2007)di David Slade ma, fantastico da 10 e lode è “Old boy”(2003)di Park Chan-wook (regista sudcoreano), veramente un capolavoro del genere!Te ne scriverò degli altri…un bacio!

  8. Chiara Vitetta Says:

    Bello “L’esorcismo di Emily Rose”, niente male anche il 2. “Amytiville horror” mi è piaciuto tanto, molto meno “30 giorni di buio”, di cui non ho un vago brutto ricordo.
    “Old boy” mi manca!!! 😀 Devo assolutamente provvedere.
    Ah, ho visto “The orphanage” e mi è piaciuto anche quello.

  9. Roberta Says:

    Bene ;-D! “Old Boy” è davvero agghiacciante, psicologicamente parlando! Aspetto tue nuove sui film che stai vedendo, così li vedrò anch’io! A presto

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