Invidia

Evgenij EvtusenkoSono invidioso.
È un segreto
che non ho mai rivelato a nessuno.
So che da qualche parte esiste
un ragazzaccio di cui sono
molto invidioso.
Lo invidio per come si batte –
così audace e ingenuo
al tempo stesso,
come io non fui mai.
Sono invidioso
per come ride –
di ridere così io non ero capace,
quando ero ragazzo.
Lui sempre pieno di sbucciature e bozzi –
io sempre più pettinato, più illeso.
Tutti quei passi, nei libri, che leggendo io saltavo,
lui non li salta.
Anche in questo è più forte.
Sarà onesto,
ma di una feroce rettitudine,
se occorrerà lottare per la verità ed il bene.
E là dove io ho gettato la penna, fra me dicendo:
«Non ne vale la pena…»
«Certo che vale!» dirà lui,
e in mano
riprenderà la penna.
Ciò che non potrà sciogliere,
lo taglierà.
Io, ciò che non sciolgo,
neppure lo taglio.
Se si innamorerà,
sarà un amore imperituro.
Io, sempre
riproverò ad amare,
ma passerà l’amore.
La mia invidia dissimulerò –
e sorridendo farfuglierò come un sempliciotto:
«Deve pur esserci, in questo mondo, anche chi sbaglia,
chi vive, mi capisci,
nell’errore…»
Ma per quanto io mi sforzi
di convincermi e fra me ripeta:
«Ognuno ha il suo destino…»
non so dimenticare che
da qualche parte esista
un ragazzaccio,
che saprà sempre avere
più di me.

(Evgenij Evtusenko)

This entry was posted in Poesie and tagged , , , . Bookmark the permalink.

2 Responses to Invidia

  1. federica says:

    Non farmici pensare…
    Bel post però!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *