I colossi editoriali e le fregature porta a porta

Il gatto e la volpeSalve visitatori,

è possibile che di recente un ragazzo o una ragazza molto gentili e carini abbiamo bussato alla porta di casa vostra o vi abbiano fermato per strada pubblicizzando una certa offerta riguardante l’acquisto di libri.

In uno specifico circuito di librerie esistono delle speciali offerte secondo le quali potrete risparmiare molti soldi, ma acquistare libri usciti di recente, seppure magari in edizione economica. Per avere questi speciali sconti, dovrete iscrivervi al club. I prezzi sono buoni, nulla da dire. Il guaio, e qui cominciano i dolori, è come viene presentata l’offerta. Prima ancora di farsela spiegare, molti chiederanno: “Ma non è che poi mi arrivano a casa libri che non ho mai chiesto?” La simpatica personcina che avrete davanti vi rassicurerà certamente, con tanto di comprensione per le vostra paure, dicendovi qualcosa come: “No, assolutamente, non ti preoccupare, se non ordini non arriva niente!” Quasi scandalizzata per la domanda, vi farà mille rassicurazioni, stordendovi di informazioni sulla convenienza dell’offerta. E la cosa fantastica è che se dicessero la verità, l’offerta sarebbe buona davvero! Sconti di qua, sconti di là, dal 30 al 50% per vari acquisti, fino ai libri in regalo da scegliere tra molti volumi interessanti.

Quando questa personcina vi avrà convinto ad aderire al club diventando soci, vi chiederà un documento, una firma e un indirizzo dove inviare di volta in volta il catalogo. Mentre raccoglierà il materiale, magari vi rassicurerà ancora, dicendovi che se non acquisterete il numero di volumi stabilito annualmente (5), l’unica cosa che accadrà sarà la cancellazione dal club. Oh, che magnifica cosa questo club! A quel punto, è possibile che, se vi hanno agganciati in libreria o nelle vicinanze della libreria, vi chiedano di scegliere un libro tra un tot di titoli (la scelta è vasta) che vi venderanno scontato di non mi ricordo quanto, e subito dopo vi diranno che potete scegliere un libro in regalo, tra un tot di titoli, non molti però.

Mi permetto di consigliare a tutti, i via generale, di non firmare NIENTE senza aver prima letto tutte le condizioni contrattuali. Per quanto innocuo sembri il contratto e affidabile la persona che ve lo propone, fermatevi un momento e chiedetevi: “Dov’è la fregatura?”. Per esempio, seppure la persona che avete di fronte vi assicuri che gli acquisti possono essere fatti in vari momenti dell’anno indipendentemente dal catalogo e che non riceverete nessun libro non richiesto, a ben guardare, sul contratto che scritto:

“L’adesione al club X è gratuita. Effettuerò almeno un acquisto da ciascuna delle 5 riviste che mi saranno inviate periodicamente gratis ogni anno”.

e ancora:

“In qualunque momento potrò disdire l’adesione al club X dopo aver comprato almeno 10 articoli”.

Bene bene bene. E riguardo ai libri non richiesti? Sulla prima pagina della rivista di questo club c’è scritto:

“Il regolamento del club X per tutti i Soci è semplicissimo: ogni nuovo socio dovrà effettuare almeno un acquisto in una qualunque libreria del circuito X, da ciascuna delle cinque riviste che riceverà ogni anno, altrimenti, dopo essere stato preavvertito per posta o per telefono, riceverà la nostra OFFERTA PREMIUM presentata a pagina 6 con uno SCONTO SUPERIORE al 30%”.

Bene bene bene. Ottimo! Grazie al cielo esiste il diritto di recesso, e se posso ricordarvelo, esistono anche le denunce. Non si sa mai, meglio tenere in considerazione anche questa possibilità.

Vedete, nonostante non mi consideri un’allocca, hanno fregato anche me. Due simpatici e affabili giovani mi hanno fermata per strada a Firenze, in via De’ Ginori, per offrirmi questa magnifica opportunità. Molto bravi, davvero! Vorrei dire a Laura, il cui cognome non si legge sul contratto, che grazie a lei non mi fiderò più di chi vorrà vendermi qualcosa, né firmerò più niente prima di leggere anche le scritte minuscole a piè di pagina. Vorrei anche dire a lei e al suo collega (di cui non ricordo il nome) che non è conveniente prendere in giro le persone, perché quelle stesse persone poi parleranno ad amici e conoscenti della fregatura presa. Parla e parla ancora, le voci girano, specie se si ha un sito con un certo numero di visitatori fissi…

Insomma cari visitatori, state attenti, perché anche le facce giovani e pulite celano imbrogli.

E come scriveva Verga ne “I malavoglia”: “La buona fede sta di casa in via dei minchioni, dove si vende la corda per impiccarsi”.

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2 Responses to I colossi editoriali e le fregature porta a porta

  1. Maledetti, pure a me hanno fregato!

    come avrebbe detto la Litizzetto:

    “Vi auguro che vi si spacchi la caldaia, proprio durante i giorni della merla. Che vi stacchi il ponte con gli incisivi proprio un attimo prima di andare in onda. Che uscendo fuori per strada vi caschi il pianoforte di George Clooney sulla testa e John Malkovich invece di fare a cambio dica: “No, va bene così”. Che vi scappi la pipì quando non ci sono cessi in giro e che non vi venga quando dovete fare l’esame delle urine. Io vi auguro che tutte le ciliege che mangiate abbiano tutte dentro il verme. Che vi ritorni l’acne e vi vengano dei brufoli grossi come le colline del chianti. Che quando fate il bonifico per pagare le tasse mettiate per errore uno zero in più. Vi auguro altresì con un piede di incastrare il tacco a spillo nel binario del tram, con l’altro di pestare una merda di cane in modo da rimanere con un piede incastrato mentre l’altro scivola sulla merda di cane fino a rimanere piegati come un compasso. Vi auguro inoltre, nel caso doveste annullare il vostro matrimonio che la sacra rota sia sgonfia.”

    Ciao 🙂

  2. Ah ah ah! Bellissime queste “punizioni divine”. 🙂

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