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Chiara Vitetta

"Una vita senza libri è una vita di sete". (Stephen King)

La notte dei desideri

Posted by Chiara Vitetta - novembre 17th, 2010

Michael Ende - La notte dei desideriLa notte dei desideri è un libro per ragazzi. Scritto da Michael Ende e pubblicato nel 1989, è una bellissima favola che, come spesso accade, vede in contrapposizione il bene e il male. In questa storia il bene è rappresentato dagli animali, e il particolare dal gatto Maurice de Sainte Maure e dal corvo Jacopo. Il gran consiglio degli animali, preoccupato per i tanti problemi del mondo, si è riunito e ha stabilito di inviare dei controllori nelle case dei loschi figuri sospettati di aver causato una lunga serie di catastrofi. E così Jacopo si troverà a tenere sott’occhio la strega Tirannia Vampiria e Maurice de Sainte Maure dovrà controllare il mago Belzebù Malospirito. I due animali, personaggi strani e divertenti, dovranno mettere un freno alle brutte azioni dei due maghi, specie nel momento in cui si accingeranno a creare insieme il famigerato Grog di Magog, bevanda dotata di terribili poteri.

Il titolo originale, tradotto in italiano sarebbe stato Il satanarchibugiardinfernalcolico Grog di Magog”. La particolarità di questo libro è certamente l’esistenza, al centro di esso, di questa lunghissima parola: satanchibugiardinfernalcolico. Si tratta di una cosiddetta parola “a cannocchiale”, vale a dire una parola composta da molti vocaboli le cui sillabe finali coincidono con le iniziali del vocabolo successivo. In questo caso si tratta di un incastro di sette parole:

1) Satana;
2) Anarchico;
3) Archibugi;
4) Bugiardi;
5) Giardino;
6) Infernale;
7) Alcolico.

Un gioco di parole davvero carino, ben spiegato al centro nel libro, in una sorta di parentesi in mezzo alla storia.

E così Jacopo e Maurice de Sainte Maure dovranno contrastare insieme le forze del male. Eppure i due sono molto diversi. Si capisce in tanti momenti della storia, ma quello in cui il concetto è particolarmente chiaro è quando ognuno spiega la propria filosofia di vita:

Jacopo: “Bisogna sempre pensare al peggio, per principio, e poi bisogna fare tutto quello che si può per impedirlo”.

La risposta di Maurice de Sainte Maure: “La mia bisnonna Mia, che era una vecchia gatta saggia, diceva sempre: se riesci a entusiasmarti per una cosa, allora falla – e se invece non riesci a entusiasmarti, allora mettiti a dormire. – Io devo potermi entusiasmare, perciò cerco sempre di raffigurarmi la migliore di tutte le situazioni possibili, e poi fare tutto quello che posso per favorirla”.

Due filosofie diverse che però portano allo stesso risultato: fare il possibile perché tutto finisca nel migliore dei modi.
Un’altra cosa molto carina di questo libro è l’ironia. Sorriderete spesso, leggendo, e forse come me apprezzerete i giochi di parole sui nomi dei personaggi (bravi i traduttori) e la molta fantasia dell’autore.

Certamente anche il finale ha un suo fascino, così come le informazioni aggiunte sui personaggi principali, come la voglia del gatto Maurice de Sainte Maure di essere un grande artista. Maurice in realtà è Maurizio e si vanta di ciò che non è, ma tutto in questa storia è giustizia e bellezza, lo scoprirete leggendo fino all’ultima pagina.

Insomma vi consiglio questo bel libro, buono per tutte le età, e vi lascio con una frase, pronunciata da un Maurice che ha ormai ammesso di chiamarsi Maurizio e di non essere l’artista che si vantava di essere:

“Ti ho già raccontato, no?, di bisnonna Mia, la vecchia saggia gatta che conosceva tante cose misteriose. Abitava anche lei in quel buco di cantina. Adesso è già da tempo in cielo presso il Grande Gatto, come tutti gli altri tranne me. Poco prima di morire mi ha detto una cosa: ‘Maurizio’ ha detto, ‘se davvero vuoi diventare un giorno un grande artista, allora devi conoscere tutte le altezze e le bassezze della vita; perché solo chi le conosce può intenerire ogni cuore”.

P.S. Grazie ad Helmut, che mi ha regalato questo libro.

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Dello stesso autore:

Lo specchio nello specchio (recensione)
Le passioni umane (estratto da La storia infinita)
Momo (estratto)

4 Responses to “La notte dei desideri”

  1. Helmut Says:

    Ciao Chiara,
    hai scritto un riassunto appropriato e simpatico di questo libro interessante. Non sono sicuro che anche l’autore del libro lo considera come un libro per ragazzi, ma alla fine questo non importa. È un libro divertente con tante piccole saggezze nascoste e tutt’e due cose valgano la pena di leggerlo. È uno dei pochi libri che ho letto in una sola notte … 🙂
    Mi fa piacere se è piaciuto anche a te!

    Un caro saluto dalla Germania! Leggere i tuoi consigli e le tue recensioni è sempre un piacere per me! 🙂

  2. Chiara Vitetta Says:

    Ciao Helmut!
    In realtà questo libro è classificato come “per ragazzi”, però come tanti libri inseriti in questo genere, è ottimo anche per adulti. Anzi, a volte proprio i libri per ragazzi nascondono molti significati che solo un adulto può capire fino in fondo. Dopotutto, sono adulti quelli che li hanno scritti, no? 🙂

    Per me è un grande piacere sapere che i miei post ti interessano sempre. 😀

    A presto!

  3. alfrhaed Says:

    Non sapevo che Michael Ende avesse scritto anche questo libro….
    Mi piacciono queste “favole” che hanno sempre un senso profondo..

  4. Chiara Vitetta Says:

    Dovresti leggerlo, ti piacerebbe! 🙂

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