Così parlò Zarathustra

Friedrich Nietzsche - Così parlò Zarathustra“Voi mi dite: – La vita è pesante da portare – Ma a che scopo avreste la mattina il vostro orgoglio e a sera la vostra rassegnazione?
La vita è pesante da portare: ma non fingetevi tanto delicati di fronte a me! siamo tutti quanti forti asini e bestie da soma.
Che cos’abbiamo in comune con i boccioli di rosa che tremano sotto il peso di una goccia di rugiada?
È vero: noi amiamo la vita, non perché siamo abituati a vivere, ma perché siamo abituati ad amare. Nell’amore c’è sempre un po’ di follia. Ma nella follia c’è sempre un po’ di saggezza.
E anche a me, che amo la vita, pare che le farfalle e le bolle di sapone e quanti tra gli uomini sono simili a loro, sappiano più cose della felicità.
Veder svolazzare queste esili folli tenere animule volubili commuove Zarathustra sino alle lacrime e al pianto.
Io crederei solo a un dio capace di danzare”.

“Io vi dico: per poter partorire una stella danzante bisogna avere ancora il caos dentro di sé”.

“Io ho imparato a camminare: da allora mi consento di correre. Ho imparato a volare: da allora non voglio essere spinto per smuovermi.

Ora sono lieve, ora volo, ora vedo me sotto di me, ora tramite me danza un dio”.

(Friedrich Nietzsche)
(da: “Così parlò Zarathustra”)

This entry was posted in Estratti e citazioni and tagged , , , . Bookmark the permalink.

2 Responses to Così parlò Zarathustra

  1. Helmut says:

    Com’è vero:
    “Nell’amore c’è sempre un po’ di follia. Ma nella follia c’è sempre un po’ di saggezza.”
    Un saluto! 🙂

  2. Roberta says:

    Ottima scelta di passi … di danza 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTENZIONE!!! COMPLETA IL CAPTCHA QUI IN BASSO PRIMA DI INVIARE IL COMMENTO: * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.