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Chiara Vitetta

"Una vita senza libri è una vita di sete". (Stephen King)

In tutti i respiri che ti ho preso

Posted by Chiara Vitetta - maggio 30th, 2011

Alessio Biagi - In tutti i respiri che ti ho presoAmare è rubare i respiri di una persona donandole al contempo i propri; questo il senso di In tutti i respiri che ti ho preso, opera d’esordio di Alessio Biagi, giovane scrittore toscano.
Seppure questa storia riguardi la guerra, essendo ambientata verso la fine del secondo conflitto mondiale ed avendo come protagonista un giovane soldato americano scampato ad un attacco nemico, In tutti i respiri che ti ho preso è essenzialmente una storia d’amore.
William, il protagonista, si ritrova su una spiaggia della Normandia francese, unico superstite tra i soldati appena sbarcati, e viene soccorso da un contadino francese che lo accoglie in casa sua, in seno alla propria famiglia, con una generosità commovente. È qui che William apprenderà dalla figlia del contadino dell’esistenza dei campi di sterminio, di cui mai prima di allora aveva sentito parlare.
Tra riflessioni sulla guerra, amicizie troncate da morti poco gloriose e l’infelicità e lo spaesamento di chi si trovi improvvisamente catapultato in un inferno di dolore e morte, William percorrerà un tratto della sua vita davanti ai nostri occhi. La nostalgia di casa lo riporterà nella sua Louisiana, dove ad aspettarlo non ci sono solo la famiglia e gli amici di sempre, ma anche una medaglia al valore e un pesante senso di colpa. Perché lui è vivo mentre uomini più valorosi sono morti? E cosa gli riserverà il futuro? E l’amore, quell’amore che ruba i respiri, vale un viaggio di migliaia di chilometri e una vita lontano da casa?
A tutto questo risponderà Alessio Biagi con la sua prosa scorrevole che acquisisce velocità pagina dopo pagina ed è costantemente arricchita dalla tristezza imperante del protagonista, del quale percepiamo le sensazioni e i cambiamenti di umore nel corso della storia.
Ci sembrerà di essere al suo fianco fino alle ultime pagine, fin quando deciderà cosa fare della propria vita. E in quel momento ci sembrerà di lasciarlo solo… Ed è qui che Alessio Biagi ci farà vedere il meglio di questo libro: un finale a sorpresa soddisfacente e ben ordito, ultimo frutto di una buona opera d’esordio.

Si tratta naturalmente di una pubblicazione senza contributo. Edito da Meligrana editore nel 2009, In tutti i respiri che ti ho preso è stato seguito, nel 2010, da Mai amato abbastanza, un’opera di genere molto diverso rispetto alla prima. Avrò occasione di parlarvene prossimamente, specie perché tra i due, il secondo è stato quello che ho preferito.

I libri di Alessio Biagi non rientrano nel mio genere favorito, né il suo stile di scrittura mi entusiasma come altri, ma credo che questo scrittore abbia qualcosa da dire e da dare, il che lo rende meritevole di attenzione. Inoltre, è sempre importante dare una possibilità, anche quasi alla cieca, a giovani scrittori e a piccoli editori onesti. E chissà che dando la fatidica possibilità non si scopra qualche gioiello della narrativa italiana; gioiello bistrattato dagli editori italiani più grandi ed importanti.

Buona lettura!

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Dello stesso autore:

– Mai amato abbastanza

One Response to “In tutti i respiri che ti ho preso”

  1. alfrhaed Says:

    Un libro che se non ne parlavi tu.. non mi ci sarei mai imbattuto..
    è nobile comunque che dai spazio a libri “onesti” anche quando non li ami.. in modo da dare una occasione ad autori emergenti e piccoli editori..

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