La psichiatra

Wulf Dorn - La psichiatraLa psichiatra è un thriller del 2009 dello scrittore tedesco Wulf Dorn.

Ellen è una psichiatra e lavora a pieno regime in una grande clinica. Quando Chris, suo collega e compagno, parte per un viaggio in un posto sperduto e isolato, la vita di Ellen prende d’improvviso una strana piega.

Chris le ha lasciato un caso da tenere d’occhio, quello di una paziente dall’identità sconosciuta che è stata appena ricoverata. Contrassegnato da Chris come CPI, cioè come Caso Più Importante, quello della donna sconosciuta si rivela presto un mistero dalla difficile soluzione.

La donna, piena di lividi, sporca e chiusa in se stessa, parlo dell’Uomo Nero che verrà a prenderla, canticchia canzoncine infantili, ma non dice molto altro. Mentre Ellen cerca di superare le difese della donna, un’emergenza sconvolge la clinica e la dottoressa è costretta ad occuparsi del problema lasciando sola la sconosciuta.
Risolto il problema, Ellen torna dalla paziente, ma la stanza è vuota e nessuna infermiera è in grado di confermare che la sconosciuta sia mai stata ricoverata lì.

Da questo punto in poi, Wulf Dorn ci fa precipitare in un vortice di stranezze. Ci confonde, ci rassicura, poi ci confonde di nuovo. Questo Uomo Nero che tiene la sconosciuta prigioniera e che aggredisce Ellen nel bosco, è reale o immaginario? I lividi che le procura sono reali, non ci sono dubbi! E anche la macchina in cui lei lo vede entrare quando si dà alla fuga, è reale, ma… sorpresa sorpresa, l’auto dell’Uomo Nero è quella di Mark, collega e amico della dottoressa. Sconvolta e incredula, Ellen torna alla clinica e trova Mark, appena rientrato. Lo aggredisce, accusandolo e poi chiedendo spiegazioni, ma l’uomo, incredulo, giustifica tutto e le assicura di non avere colpe. Si offre anche di aiutarla, ma Ellen, confusa almeno quanto il lettore dagli strani eventi che le capitano, prima si fida, poi fugge.
Ancora minacciata dall’Uomo Nero, che sembra sempre più pericoloso, Ellen si rifugia in un albergo, ma anche lì, la attendono delle stranezze. Le visioni che la tormentano sono causate dall’analgesico che ha assunto per riposare un po’, o da qualcos’altro? Dove finisce la realtà e inizia l’ignoto di una spiegazione differente?

Questo ed altro, in un buon thriller ad alta tensione.

Proprio quando il lettore inizia ad essere stanco di non capire più dove stia la verità, ecco che lo scrittore sistema tutto, mettendo al posto giusto le tessere del puzzle e aprendo i nostri occhi accecati dalla visione soggettiva di Ellen.
E le tessere, posizionate a dovere, soddisfano i dubbi e aumentano la qualità del libro. Non fermatevi se non vi convince la prima metà; il seguito sarà soddisfacente.

Buona lettura a tutti e grazie a Sandro, che mi ha consigliato questo libro.

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2 Responses to La psichiatra

  1. Sandro says:

    Bello, vero? Sono contento che ti sia piaciuto. Adesso aspetto che tu legga “La festa del raccolto”. Ciao

  2. Sì, bello. 🙂 Leggerò presto anche “La festa del raccolto”. Nel frattempo, di tanto in tanto leggo un capitolo de “I segreti del Vaticano”.

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