In barba agli avvoltoi, torna www.chiaravitetta.com

avvoltoiUn anno fa, nel febbraio 2012, www.chiaravitetta.com ha subito una brutta sorte: per un’imperdonabile dimenticanza il dominio è scaduto ed è stato acquistato da uno dei tanti cybersquatter che gironzolano in rete.

Il cybersquatter è chi si macchia del reato di cybersquatting, cioè l’accaparramento di nomi di dominio corrispondenti a marchi altrui o a nomi di personaggi famosi al fine di realizzare un lucro.

Di solito i siti acquistati così diventano parcheggi per pubblicità di ogni genere, sull’onda delle visite del sito originario e dei posizionamenti nei motori di ricerca.
Generalmente vengono presi di mira siti con un certo numero di visitatori, ma dato che questo “lavoro” è svolto da programmi che operano in automatico, spesso finiscono nella rete anche piccoli siti che però hanno comunque un certo rilievo nei motori di ricerca.

Nonostante il dominio portasse il mio nome e cognome e quindi secondo la legge fosse al sicuro dall’acquisto di terzi (a meno che l’acquirente non fosse un mio omonimo), il sito è finito nella mani di chi aveva un unico obiettivo: il denaro. Vittima del cybersquatting, non ho potuto fare nulla per far valere i miei diritti.
Riacquistare il sito sarebbe costato molto, invece intentare una causa contro il cybersquatter avrebbe comportato un esborso ingente senza tuttavia garantire la riuscita della causa né una punizione per chi ha commesso il reato. Insomma, dopo attente valutazioni mi sono arresa: che se lo tenesse, il mio chiaravitetta.com!

Naturalmente tutto questo non ha impedito a me e ad alcuni amici di tenere d’occhio la situazione.
Secondo il mio parere, già dopo qualche mese di utilizzo del mio dominio, il cybersquatter ha riscontrato un calo vertiginoso delle visite. Questo perché i motori di ricerca funzionano molto bene nell’indicizzare i siti internet in base ai reali contenuti, ma anche perché gli utenti abitudinari del mio sito sono stati subito informati della novità. Non posso sapere quanti soldi abbia fatto l’avvoltoio con la pubblicità parcheggiata sul mio dominio, ma sono sicura che il valore di www.chiaravitetta.com sia precipitato in fretta, tant’è che alla scadenza, risalente a qualche settimana fa, il sito è stato messo all’asta e l’unica offerta è stata la mia.

Con molto piacere vi informo che www.chiaravitetta.com mi appartiene di nuovo, e vi assicuro che non me lo farò scappare mai più.
Recuperare il dominio è stato possibile grazie a Maurizio, Angela e Simone. A loro vanno i miei grazie e la mia eterna gratitudine.

E ora, come festeggiamento, cosa c’è di meglio che digitare www.chiaravitetta.com e vedere apparire il mio sito? 🙂

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8 Responses to In barba agli avvoltoi, torna www.chiaravitetta.com

  1. Gaetano says:

    Bentornata! Spero che oltre al fatto del calo delle visite abbia anche influito qualche maledizione, tanto gentilmente offerta da noi senza scopo di lucro, arrivata a destinazione. Comunque è triste che esistino questi avvoltoi e che siano anche tutelati! Questo dovuto anche a persone che legiferano senza sapere una cippa di internet e quindi non sapendo come si tutelano le persone nel web costringendo le persone a rinunciare o nel migliore dei casi a contare i funghetti (tralalà XD).
    Ma adesso pensiamo a festeggiare!
    Sono felice per te Chiara!

  2. chiara3a says:

    Grazie! 🙂
    Sì, qualcosa mi dice che le maledizioni collettive abbiano funzionato… eh eh eh…
    Comunque è vero, spesso le leggi vengono fatte da chi non conosce abbastanza il contesto e i mezzi. Oltretutto dato che internet abbatte le frontiere, si pone il problema di leggi diverse in base agli stati. Spero che si decidano a stabilire un regolamento mondiale per internet. Sarebbe anche ora! 🙂

    Comunque grazie della tua parte di maledizioni, so che ci sono state! 😉

  3. Luca78 says:

    Evviva!
    Sono proprio felice!
    Mi raccomando, negli anni a venire rinnova sempre in anticipo, per andare sul sicuro! 🙂

  4. chiara3a says:

    Sì, di sicuro non rischierò più di perdere il dominio! 🙂

  5. matteo says:

    accipicchia Chiara, che storia Kafikiana che t’è successa! Non sapevo neppure che potevano accadere cose del genere. Bisogna stare in campana, tempo fa mi sono trovato dei commenti a me del tutto estranei, ma che portavano il mio nome e rimandavano tutto al mio profilo, quindi sembrava che fossi io a scrivere e invece non ero io. Chi era? Bò? La cosa è terminata dopo una pulizia di cache, plug in accumulati e percorsi di rete da un anno a questa parte, quindi presumo che con quell’azione ho spedito lo stronzo al suo paese. Però è bruttissimo vedere delle parole che non condividi e che non hai scritto te, postate da chissà chi. Bisogna stare in campana. Ciao a tutt@.

  6. chiara3a says:

    Ciao Matteo,
    sì, è stata un’avventura assurda. Putroppo in tutti i campi c’è gente che tende ad approfittare del lavoro altrui, appena capita l’occasione. Che tristezza! Comunque puoi star sicuro che non mi capiterà più, ora sto attentissima alle scadenze! 🙂

  7. Caigo says:

    chiaravitetta.com + chiaravitetta.it adesso sei coperta su tutti i fronti. Ottimo! 😉
    Sicuramente una brutta esperienza la tua ma in fondo qualcosa di buono lo possiamo anche vedere.
    L’aver messo in luce una piaga che non tutti conoscono come il cybersquatting.

  8. chiara3a says:

    Sì, spero proprio che la mia esperienza serva ad evitare ad altri di cadere nella rete di questi avvoltoi! 🙂 Pensa che non prima che succedesse questo casino non avevo idea che esistesse la possibilità di perdere un dominio così… se l’avessi saputo non avrei mai rischiato di dimenticare una scadenza!

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