Tempi brutti per la poesia

brecht bertoltSì, lo so: solo il felice
È amato. La sua voce
È ascoltata con piacere. La sua faccia è bella.

L’albero deforme nel cortile
È frutto del terreno cattivo, ma
Quelli che passano gli danno dello storpio
E hanno ragione.

Le barche verdi e le vele allegre della baia
Io non le vedo. Soprattutto
Vedo la rete strappata del pescatore.
Perché parlo solo del fatto
Che la colona quarantenne cammina in modo curvo?
I seni delle ragazze
Sono caldi come sempre.

Una rima in una mia canzone
Mi sembrerebbe quasi una spavalderia.

In me si combattono
L’entusiasmo per il melo in fiore
E il terrore per i discorsi dell’imbianchino*.
Ma solo il secondo
Mi spinge alla scrivania.

(Bertolt Brecht)

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* Con “l’imbianchino” Brecht si riferisce a Hitler.

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Dello stesso autore:

A chi esita
Elogio della dimenticanza
Tra tutte le opere
Le grucce

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