Statistiche sulle letture del 2017

Nel 2017, seguendo una tradizione ormai consolidata, per il nono anno di seguito ho tenuto conto dei libri letti, delle preferenze, delle pagine lette, delle riletture.

Il 2017 è stato l’anno più strano e inaspettato: prima di tutto perché ho letto pochissimo, solo 34 libri (nel 2012 erano 112, nel 2016 62, questi i due estremi dal 2009 ad oggi). La seconda stranezza è che un terzo del totale rappresenta una rilettura, probabilmente per via della sempre maggior difficoltà nel trovare libri che mi appassionino. Sono facile alla noia e purtroppo molto esigente, per cui trovo sempre meno libri da amare.

La media mensile dei libri letti nel 2017 è di solo 2,8 libri al mese, poco più di mezzo a settimana. C’è da dire però che seppure siano quasi la metà rispetto al 2016, si trattava di libri molto più lunghi, infatti stiamo parlando di 13336 pagine lette (nel 2016 erano 16658). Rimane insomma l’anno in cui ho letto meno, ma non di molto, in fondo. Si tratta di 11111 pagine lette al mese, 36 al giorno (45 nel 2016, 87 nel 2012).

La nazionalità degli autori conferma il dato consueto: Usa, Gran Bretagna e Italia rimangono sul podio.

Nazionalità autori:

Stati Uniti: 38%
Gran Bretagna: 35%
Italia: 8%
Germania: 7%
Svezia: 6%
Francia: 3%
Austria: 3%

Riguardo al genere: nel 2017 ho letto praticamente solo romanzi: 30 su 34, cioè l’88% del totale (nel 2010 erano il 56%, nel 2013 l’81%, nel 2015 il 74%).

Genere:

Romanzi: 88%
Raccolte di racconti: 3%
Manuali: 3%
Autobiografie: 3%
Saggi: 3%

Il gradimento rivela i soliti dati, se si considera che i libri da 4 stelle sono quasi tutti riletture, quindi colpi certi. Un primato del 2017 è proprio quello delle riletture: il 29% del totale. Nel 206 ho riletto 1 solo libro, nel 2012 erano 16. I libri di medio gradimento, né belli né brutti, sono comunque in testa, ben il 38%; i “bellissimi” il 6% (tutte riletture).

Gradimento:

***** Bellissimi: 6%
**** Belli: 35%
*** Così così: 38%
** Brutti: 18%
* Pessimi: 3%

Nel 2017 ho anche provato l’ebbrezza (rara, mi sarà capitato 5  o 6 volte in tutta la vita) di abbandonare un libro: L’uomo di neve, di Jo Nesbo. Mortalmente noioso e scritto male (per i miei gusti, quantomeno) questo romanzo mi ha ricordato che la vita è troppo breve per leggere libri che non ti danno alcun piacere o stimolo.

Ecco i libri migliori del 2016:

– La strada (Cormac McCarthy) ****
– Pilgrim (Therry Hayes)  ****
– Il volto della paura (Dean Koontz) ****
– La signora Craddock (W.Somerset Maugham) ****
 Il metodo 15/33 (Shannon Kirk) ***

Le riletture:

– Harry Potter e la pietra filosofale (J.K.Rowling) **** R
– Harry Potter e la camera dei segreti (J.K.Rowling) **** R
– Harry Potter e il calice di fuoco (J.K.Rowling)  **** R
– Harry Potter e l’ordine della fenice (J.K.Rowling)**** R
– Harry Potter e il principe mezzosangue (J.K.Rowling) **** R
– Harry Potter e i doni della morte (J.K.Rowling) ***** R
– Incubi e deliri (Stephen King) **** R
 La bambola che uccide (Ruth Rendell) **** R
– La villa dei ricordi cattivi (Ruth Rendell) ***** R

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– Leggi le statistiche del 2016
– Leggi le statistiche del 2015
– Leggi le statistiche del 2014
– Leggi le statistiche del 2013
– Leggi le statistiche del 2012
– Leggi le statistiche del 2011
– Leggi le statistiche del 2010
– Leggi le statistiche del 2009

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